
18/1/10 FIMAA LUCCA: ALESSANDRO GABRIELE RICONFERMATO ALLA CARICA DI PRESIDENTE
Si è svolto nei giorni scorsi, nella sede Ascom di Lucca, il rinnovo delle cariche del direttivo provinciale della Fimaa, la Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari di Confcommercio. Nella medesima circostanza è stata decisa anche la programmazione dell'attività sindacale per quanto riguarda l'anno 2010. Per quanto riguarda la poltrona di Presidente, riconferma all'unanimità per Alessandro Gabriele, mentre i suoi vice saranno Jego Cecchini (Lucca), Iacopo Sartoni (Massarosa - Viareggio) e Dino Ulivi (Lido di Camaiore). Questi invece gli altri nove componenti del direttivo: Roberta Buzzi (Forte dei Marmi), Pietro Benito Casci (Castelnuovo Garfagnana), Claudia Adelina Crisci (Lucca), Maria Assunta Di Lanno (Lucca), Andrea Lombardi (Lucca, mediatore creditizio che, attraverso la sua professione, indica la sinergia che Fimaa intende instaurare con il mondo creditizio), Monica Maffei (Lucca), Mario Paganelli (Lucca), Pierluigi Pagliai (Lucca) e Giancarlo Volpe (Massarosa).
Il nuovo direttivo pertanto, che avrà validità quadriennale, è stato portato a un numero maggiore di componenti, in considerazione degli oltre trecento iscritti al sindacato.
Durante la sua relazione, l'ex e nuovo presidente Gabriele ha fatto un breve resoconto dell'attività svolta, sottolineando gli sforzi che Fimaa Lucca, anche grazie a Confcommercio, ha profuso per continuare a garantire un'assistenza ai propri soci e per ampliare i servizi offerti. E' stato quindi presentato lo spazio forum creato sul sito di Confcommercio Lucca, forum che, nelle intenzioni, dovrebbe diventare il principale strumento di comunicazione fra i soci e la segreteria provinciale. Due in particolare le novità al suo interno: uno spazio dedicato all'assistenza legale e la presentazione del servizio di visure on line. Tra le altre proposte operative emerse nel corso della riunione, ci sono quelle di poter affiancare all'assistenza legale anche l'assistenza fiscale, di organizzare giornate formative dedicate alla trattazione di immobili commerciali piuttosto che alle locazioni estive, di importare una sorta di disciplinare per la trasparenza nei confronti dei clienti e anche dei colleghi, di prendere contatti con le associazioni dei consumatori per studiare forme di comunicazione congiunte contro l'abusivismo nella professione.