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“Crowdfunding, quando le imprese incontrano i finanziatori”: un importante convegno a Palazzo Sani

Inserito il 4 marzo 2015 – 09:23

Anche in Italia sta prendendo sempre più piede un fenomeno che può permettere ai sogni di diventare realtà Il crowdfunding è infatti una realtà che non è più possibile ignorare: si parte da un’idea creativa, un progetto da sviluppare; attraverso il megafono di internet, mediante le piattaforme dedicate ed i social media, lo si condivide con il pubblico alla ricerca di finanziatori interessati a partecipare e supportarne la realizzazione; raggiunto il budget necessario, il progetto prende vita e può diventare qualunque cosa, anche un’impresa.

Proprio per questo la sezione dei Giovani Imprenditori Confcommercio della provincia di Lucca, in collaborazione con Eppela, ha organizzato un convegno a Palazzo Sani martedì 17 marzo (ore 17) dal titolo “Crowdfunding, quando le imprese incontrano i finanziatori”.

Interverrà all’incontro un nutrito gruppo di relatori di fama internazionale:

  • Jason Best, fondatore di Crowdfund Capital Advisors;
  • Nicola Lencioni, amministratore delegato di Eppela;
  • Lorenzo Pellegrini, general manager di App to you e docente;
  • Tiziana Tomei, consulente aziendale per organizzazione del terzo settore;
  • Alessio Barollo, architetto ed esperto di crowdfunding;
  • Mirco Paladini, amministratore delegato di Cartina, la prima società in Italia ad applicare l’equity crowdfunding nel fashion.

Ad aprire il convegno, interverrà la Vicepresidente Nazionale del gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Imprese per L’ Italia, Dr.ssa Simona Petrozzi e a moderare il dibattito sarà Marco Baldocchi, amministratore delegato di On Web. Introdurrà l’evento Samanta Gualtieri, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Lucca.
Un importantissimo appuntamento per approfondire questo strumento emergente, che coniuga fantasia, partecipazione e impresa attraverso il sempre più diffuso sviluppo della Rete e dei social network: è proprio l’evoluzione dei social media inoltre ha permesso e permetterà ancora al crowdfunding di fare un salto di qualità, grazie alle raffinate sfumature che ciascun network ha sviluppato in relazione al proprio target.

Un sapiente mix tra queste nuove tecnologie ed i portali “istituzionali” dedicati alla raccolta fondi online rappresenta un punto di partenza che giovani imprenditori- ma non solo- non possono più ignorare.