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Carnevale di Viareggio, Confcommercio ribadisce il “no” a banchetti e truck food temporanei

Inserito il 30 gennaio 2015 – 08:54

«Basta penalizzare i commercianti della Passeggiata in favore di banchetti e truck food che vengono solo per sfruttare il richiamo del Carnevale».

Cresce la protesta dei pubblici esercizi di Confcommercio che, durante il periodo di Carnevale, vedranno aumentare in maniera esponenziale la concorrenza da parte di venditori ambulanti legati alla gastronomia che affolleranno il circuito.

«Appresa la notizia del festival dello street food e dell’invasione di “porchettari” in passeggiata e in piazza Mazzini, avevamo giàespresso le nostre critiche, sperando in un possibile ripensamento da parte del commissario Pozzoli. Purtroppo dalla Fondazione Carnevale non abbiamo ricevuto alcun riscontro e pertanto riproponiamo qui, per punti, tutti gli aspetti incomprensibili di tale scelta scellerata nei confronti delle attivitàcittadine.

1) Un mercatino con più di 20 stand che venderanno varie tipologie di cibo ben 7 enormi truck food comporteranno un ovvio drastico calo degli incassi da parte degli esercizi della Passeggiata. Peccato però che proprio a questi- che per tutto l’anno operano nel pieno rispetto della legge sopportando anche i periodi lavorativamente morti- viene chiesto abbondantemente di contribuire al risanamento del dissesto del comune attraverso tasse e tributi di ogni genere. Questo paradosso è ben evidenziato dal recente aumento ad opera del commissario straodinario Romeo del canone Cosap del 20%.

2) Riempire il percorso di banchetti e strutture ambulanti comporta un serissimo pericolo per l’incolumità pubblica, visto che tutte le vie di accesso, di scorrimento e di fuga vengono ristrette al minimo. Soprattutto piazza Mazzini, che dovrebbe essere la principale valvola di sfogo nel malaugurato caso di incidenti o eventi imprevisti nella zona dei corsi, sarà particolarmente intasata dalla concentrazione di banchi.

3) Una domanda che ci chiediamo è: tutti questi “ospiti” saranno dotati delle necessarie strutture igieniche o si chiederà ai commercianti in sede fissa di fungere da gabinetto generale? O forse saranno installati dei bagni chimici con ulteriore restringimento degli spazi e rischio di pregiudizio per la sicurezza?

4) E’ stato analizzato l’impatto in termini di immondizia che comporterà questo enorme fast food a cielo aperto? In che modo sarà tutelato il decoro della pavimentazione della passeggiata dagli sversamenti di olio e altre sostanze dei truck gastronomici, visto che come souvenir delle edizioni passate sono sempre presenti ampie chiazze sul marciapiede?

E’ triste vedere che gli amministratori, siano pure essi dei commissari temporanei, invece di aiutare le aziende che fanno sacrifici enormi per dare occupazione e pagare le tasse preferiscono dare asilo a qualche decina di ambulanti che sfruttano la vetrina più prestigiosa della nostra cittàe poi se ne vanno senza lasciare null’altro che il necessario per la loro concessione

«Visto che ormai difficilmente qualcosa cambierà da qui all’inizio dei corsi – termina la nota dei commercianti Confcommercio- a questo punto stiamo seriamente pensando di aspettare la fine del Carnevale per fare un confronto alla luce del sole tra i corrispettivi di questo e dello scorso anno e se, come crediamo, ci sarà un consistente ribasso sconteremo questa differenza dalle prossime rate del canone Cosap che stanno per arrivare a primavera. Un’iniziativa forte che sta cominciando a prendere piede tra tutti gli esercenti del viale a mare».