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Normativa sulle piscine nelle strutture ricettive, cambia la legge regionale

Inserito il 19 dicembre 2014 – 10:49

Dopo mesi di incertezza, dubbi e preoccupazioni, c’è una svolta importante per la normativa relativa alle piscine nelle strutture ricettive. Grazie all’impegno dei consiglieri regionali Marco Remaschi e Ardelio Pellegrinotti, si è giunti ad una soluzione che ha posto fine ai problemi sorti in fase di regolamentazione della Legge Regionale 8 del 2006. La decisione presa dai due consiglieri, e votata all’unanimità dal Consiglio Regionale, è stata drastica: modificare la legge.

Le novità principali: possibilità di realizzare banchine in manto erboso intorno alla vasca, autocontrollo dei parametri di balneazione, eliminazione obbligo seconda pompa per eventuali guasti alla prima, possibilità di utilizzare siepi o sistemi di allarme al posto della doppia recinzione, deroghe strutturali per le piscine esistenti alla data di entrata in vigore del regolamento. Regolamento atteso per fine gennaio e che sarà chiamato a disciplinare diversi aspetti tra cui quello relativo alla formazione degli addetti che si baserà sull’esperienza acquisita.

Quindi i relativi corsi di formazione potranno partire quindi solo una volta conosciuto il regolamento. Per adeguarsi a legge e regolamento ci sarà tempo fino al 31 marzo 2016. Un risultato che i due consiglieri hanno presentato giovedì sera a Barga, presso la sala Colombo, assieme ai titolari di tante attività ricettive che a conclusione delle spiegazioni riguardanti le novità, hanno voluto festeggiare il momento con un brindisi di auguri. Soddisfazione espressa sia da Tiziano Davini, presidente dell’associazione Albergatori Garfagnana che fa riferimento a Confcommercio Lucca, e Lorenzo Satti, presidente del Consorzio Garfagnana Produce ed uno dei più attivi nel seguire la vicenda.

«Particolarmente rilevante – dichiarano Satti e Davini – è l’estensione delle semplificazioni a tutte le strutture ricettive indipendentemente dal numero dei posti letti. Semplificazioni che aiuteranno gli imprenditori a rispettare le norme per la sicurezza della clientela. Sono state recepite in modo integrale le nostre proposte – prosegue Satti – sarà possibile arrivare ad un regolamento che coniughi la sicurezza degli impianti alla competitività del settore ricettivo toscano».