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“Legalità, mi piace”: la giornata di sensibilizzazione nazionale di Confcommercio anche a Palazzo Sani

Inserito il 26 novembre 2014 – 14:58

Quello odierno (mercoledì 26 novembre) era il giorno di “Legalità, mi piace”, la giornata di sensibilizzazione nazionale promossa da Confcommercio Imprese per l’Italia per porre l’attenzione sugli effetti prodotti dalla crisi economica sui fenomeni di criminalità. Momento – clou dell’iniziativa è stata la diretta streaming che ha permesso a tutte le sedi provinciali di Confcommercio collegate di ascoltare gli interventi sull”argomento del presidente nazionale della Confederazione Carlo Sangalli e dei ministri della giustizia Andrea Orlando e dell’interno Angelino Alfano.

Anche Confcommercio Imprese per l’Italia – Province di Lucca e Massa Carrara ha partecipato all’evento, collegandosi in diretta dalla sua sede centrale di Lucca. Per l’occasione, a Palazzo Sani si sono dati appuntamento il presidente Ademaro Cordoni, il direttore Rodolfo Pasquini e diversi componenti di giunta e del Consiglio direttivo, oltre ad alcune autorità. Particolarmente interessati i temi trattati durante e subito dopo la diretta streaming, quali la percezion degli imprenditori sull’andamento della criminalità; esperienze dirette o indiretta di questo fenomeno; risposte a richieste estorsive; misure cautelative nei confronti del racket; il fenomeno del taccheggio e i problemi specifici del territorio.

Per quanto riguarda le province di Lucca e Massa Carrara, di notevole interesse sono i dati relativi a uno studio nazionale promosso da Confcommercio all’interno di ciascuna provincia, i quali hanno evidenziato, ad esempio, come il saldo a Lucca fra attività nate e chiuse nel 2014 (da gennaio a settembre) sia negativo sotto ogni voce: dal manufatturiero (meno 182), alle costruzioni (meno 256), per proseguire con il commercio (meno 238, di cui meno 129 per le attività al dettaglio e meno 109 per i servizi di alloggio e ristorazione). Lucca, in questa speciale classifica, occupa la poco gradevole seconda posizione in Toscana, ovvero sia solo la provincia di Firenze registra un saldo negativo maggiore. Saldo positivo invece a Massa Carrara, che sia pure di poco, registra per il settore del commercio un più 13. Nuove sfide in arrivo dunque per la Confcommercio interprovinciale, decisa più che mai a sostenere le imprese con i propri servizi sindacali e creditizi a tutela a difesa di una categoria che, più di altre, sta pagando un dazio carissimo alla crisi economica generale.