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Insegne storiche, Confcommercio chiede al Comune di Carrara di rivedere il regolamento

Inserito il 3 novembre 2014 – 10:56

Prende posizione Confcommercio Imprese per l’Italia – Province di Lucca e Massa Carrara, riguardo alla protesta messa in atto dai titolari della drogheria Riacci di Carrara, che hanno deciso di oscurare l’insegna del proprio negozio per contestare la maxi multa comminatagli per il mancato pagamento della tassa prevista proprio per le insegne superiori ai cinque metri di lunghezza.

“Confcommercio – affermano in una nota il direttore dell’associazione Rodolfo Pasquini e il portavoce Confcommercio dei commercianti del centro storico di Carrara Andrea Ghinoi – esprime la massima solidarietà agli imprenditori della drogheria Riacci, nella convinzione che la multa loro inflitta sia ingiusta. In questo caso, infatti, stiamo parlando di una insegna storica, esistente dal 1888. ovvero sia da ben 126 anni, che contribuisce alla tutela e alla conservazione della tradizione commerciale della città”.

“Confcommercio – proseguono Pasquini e Ghinoi – porta avanti da tempo la ferma convinzione che tutte quelle iniziative che siano finalizzate alla salvaguardia dell’identità di un centro storico – di cui naturalmente il settore del commercio è parte integrante e primaria – vadano difese e incentivate, non certo punite. Inoltre, si tenga conto che agli imprenditori non viene concessa la facoltà, anche qualora lo volessero, di rimuovere certe insegne, perché esistono dei vincoli precisi imposti dalla Soprintendenza che ne impongono il mantenimento”.

“Appare quindi evidentemente sbagliato – insistono il direttore di Confcommercio e il portavoce del centro storico – imporre il pagamento di una tassa per un’insegna che non può essere rimossa e, al tempo stesso, rappresenta un pezzo di storia della città. Per tutte queste ragioni, dunque, chiediamo all’amministrazione comunale di rivedere al più presto il regolamento inerente la tassa sulle insegne, prevedendo delle eccezioni per quelle dotate di connotazioni storiche”.