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Lido di Camaiore, l’analisi di Confcommercio per la riapertura del Tandem Bar

Inserito il 29 agosto 2014 – 08:40

Prende posizione Confcommercio Imprese per l’Italia – sezione di Viareggio Versilia in merito alla questione dei locali notturni di Lido di Camaiore, a conclusione della ordinanza di chiusura imposta per sette giorni al Tandem Bar per ragioni di ordine pubblico.

“La vicenda del Tandem – si legge in una nota dell’associazione – impone una doverosa riflessione da parte di tutti gli “addetti ai lavori”, a partire dall’amministrazione comunale. L’ordinanza di chiusura per motivi di ordine pubblico, infatti, è stata dovuta non a fatti violenti o legati a degenerazioni alcoliche, ma al fatto che le tante persone presenti in zona occupassero la sede stradale, impedendo il normale flusso delle auto lungo Viale Colombo”.

“Quello che ci preme rimarcare – prosegue la nota di Confcommercio – è che in quella zona, negli ultimi anni, sono stati aperti più di dieci attività riconducibili al settore cibo – bevande – intrattenimento. Ovvero sia, tutte collegate ad un certo target di clientela giovanile e aperte prevalentemente in orario serale/notturno. Aperture, queste, naturalmente tutte autorizzate dall’amministrazione comunale, che sono andate a sommarsi ad altri locali “storici” come il Pinolo, l’Amadeus e il Cosmopolitan”.

“Appare evidente – insiste l’associazione di via Repaci – il fatto che il Comune abbia permesso una serie di aperture senza calcolare bene le ricadute sui flussi della zona. Sia chiaro, la nostra associazione vede in maniera molto positiva lo sviluppo turistico – commerciale della zona, però è chiaro che adesso non si può far pagare agli imprenditori le ricadute di una mancata valutazione dello sviloppo della zona da parte dell’ amministrazione. Oppure si pensa di risolvere il problema con un sistema repressivo che avrebbe come unico risultato quello di distruggere il tessuto imprenditoriale ed economico dell’area?”.

“Confcommercio – chiude la nota – chiede pertanto un incontro in tempi rapidi con l’amministrazione comunale, così da iniziare a lavorare da subito a soluzioni alternative per la viabilità da attuare nei prossimi mesi, così da non farci poi trovare impreparati per la prossima stagione estiva”.