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Comune di Viareggio, no all’ipotesi del commissario prefettizio

Inserito il 22 agosto 2014 – 10:27

La prossima settimana si terrà un importantissimo consiglio comunale, che mette in gioco le sorti di Viareggio.

Confcommercio Viareggio invita pertanto tutte le forze politiche a mettere da parte le divisioni e le schermaglie degli ultimi giorni, per ragionare seriamente su un piano di rilancio serio e credibile della città.

Troppo tempo è stato perso, alla ricerca a tutti i costi della paternità di errori che sicuramente ci sono stati ma che è inutile rivangare ora: tempo prezioso che poteva essere impiegato nella elaborazione di rimedi che consentano a Viareggio di intraprendere la faticosa strada della ripresa.

Considerate le circostanze di partenza, sarà un percorso molto lungo e difficile ma, se il piano di risanamento sarà organico e coerente, non abbiamo dubbi che Viareggio abbia le potenzialità per ripartire. Ed i meriti saranno di tutti, senza distinzioni di alcun tipo.

Siamo convinti che un eventuale commissariamento non sarebbe di alcuna utilità, come ha dimostrato anche la recente esperienza: in questi mesi Confcommercio ha sempre seguito la strada del continuo dialogo con l’amministrazione comunale, confronto che sarebbe necessariamente più arduo se dovesse arrivare il commissario prefettizio.

Anche perché non si tratta del solo reperimento di risorse economiche, ci sono in ballo tanti regolamenti ed atti amministrativi la cui adozione-modifica è parimenti importante per la vita della città: basti pensare alla delibera 320, al decoro ed alla pulizia, alla riqualificazione del Piazzone come anche al rilancio della Passeggiata e di Torre del Lago e alla riqualificazione delle Marine, alla programmazione di eventi ed iniziative di richiamo per Viareggio.

Sono solo alcuni tra i canali aperti con l’amministrazione che è necessario portare avanti ma tanti altri sono in gioco e non è possibile perdere altro tempo.

Confcommercio Viareggio auspica pertanto che si instauri una dialettica aspra, dura ma leale e finalmente costruttiva tra le forze politiche, che si sforzi di trovare dei punti di sintesi tra le varie posizioni nel solo interesse della città, evitando la paralisi che porterebbe con sé il commissariamento.