Home » News Generali, Sindacati

Il Ministero: registro di pubblica sicurezza non assoggettabile all’obbligo di tassa di concessione governativa

Inserito il 9 maggio 2014 – 08:37

Il cosiddetto registro di pubblica sicurezza non è assoggettabile all’obbligo di tassa di concessione governativa da effettuarsi mediante apposizione di marca di bollo da apporre su quest’ultimo a seguito della vidimazione dello stesso da parte delle autorità a ciò deputate.

A specificarlo è la nota del Ministero dello sviluppo economico del 28 marzo 2014 n. 3862/2014, che a sua volta riporta il contenuto di una nota del Ministero dell’interno del 26 febbraio 2014 formulato per dar conto ad un quesito posto da un Comune che ha richiesto informazioni in merito all’assoggettabilità dei registri all’obbligo dell’imposta di bollo.

La presente nota per rammentare, essendo sorti dubbi interpretativi sul contenuto della nota sopra evidenziata, che gli obblighi relativi alla vidimazione del registro da parte delle autorità di pubblica sicurezza sono ancora in essere. Pertanto il registro dovrà essere bollato in ogni foglio, numerato dall’autorità di pubblica sicurezza (competente per il territorio ove è sito l’esercizio) che ne attesta del numero delle pagine nell’ultima di esse.

Nella nota citata, il Ministero dell’interno precisa, inoltre, che l’agenzia delle entrate aveva già escluso l’obbligo della bollatura dei registri delle operazioni giornaliere, per le armerie ed i depositi di esplosivi già dal febbraio del 2006 e che detta esclusione è da ritenersi applicabile, per analogia, a: a coloro che esercitano il commercio di cose antiche o usate (ex art 126 Tulps); ai fabbricanti, commercianti, e mediatori di oggetti preziosi (ex art. 127 Tulps).