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Lido di Camaiore, Confcommercio media fra residenti e imprenditori per cercare una nuova soluzione al Secco

Inserito il 21 marzo 2014 – 09:44

Si susseguono gli incontri, coordinati da Confcommercio Viareggio-Versilia, con i residenti e commercianti della zona del Secco per cercare un assetto più funzionale possibile per la realizzazione della nuova pista ciclabile di Lido di Camaiore.

Dalle riunioni è infatti scaturita questa proposta, presentata all’amministrazione comunale per una verifica: la pista ciclabile potrebbe insistere sulla via del Secco, mantenendo il doppio senso di marcia per le auto ma introducendo per le stesse il limite di 30 km/h.

Una soluzione che potrebbe essere messa in atto in via sperimentale per questa estate, per dar modo all’amministrazione di valutare il reale flusso di biciclette che transitano sulla pista.

A tal riguardo c’è da registrare la piena condivisione con l’idea dell’assessore Leo di effettuare questa fase sperimentale, che permetterà in maniera efficace di avere la vera dimensione dell’impatto della pista ciclabile sulla zona.

Al termine della sperimentazione, si aprirà poi il confronto sui risultati: qualora i numeri fossero importanti per confermare la bontà della pista ciclabile, i commercianti del Secco sono fin d’ora aperti a soluzioni volte ad implementare la pista stessa; tutto ciò comunque ricordando che già esiste agli atti dell’amministrazione una articolata proposta, presentata in data 28/02/2014.

Tale proposta individuava un percorso alternativo a via del Secco che avrebbe avuto come conseguenza la valorizzazione del sistema dei parchi del Lido ed un più sicuro collegamento con le scuole della zona.

Al fine di misurare nella maniera più corretta possibile l’incidenza della pista ciclabile, la richiesta dei commercianti è quella che il conteggio delle biciclette che transitano dalla via del Secco sia effettuato a partire dalla seconda metà del mese di aprile -tenendo conto delle diverse stagionalità- ed i punti di monitoraggio lungo la pista siano più di uno.

In questo modo- al termine dell’estate- l’amministrazione potrà avere in mano i dati relativi al numero di bici sia prima dell’effettuazione della pista sia dopo che il nuovo percorso ciclabile sarà stato messo in atto.