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“Storica” sentenza del Tar della Lombardia: la liberalizzazione degli orari è applicabile anche ai locali da ballo

Inserito il 27 febbraio 2014 – 10:48

Importanti novità in arrivo per quanto riguarda le liberalizzazioni degli orari anche riguardo al settore discoteche – locali da ballo. Il Tar della Lombardia – sezione distaccata di Brescia, con sentenza depositata il 14 febbraio scorso, la prima in Italia sull’argomento, ha affermato infatti che anche i locali classificati ai sensi dell’art. 3, comma 6-d della legge 25 agosto 1991, n. 287 – “pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nei quali sia prevalente l’attività congiunta di trattenimento e svago” – beneficiano del regime giuridico di deregolamentazione reso esplicito dall’art. 1, comma 1-b del DL 24 gennaio 2012, n. 1, che ha disposto l’abrogazione di tutte le norme che “impediscono, limitano o condizionano l’offerta di prodotti e servizi al consumatore, nel tempo nello spazio o nelle modalità, ovvero alterano le condizioni di piena concorrenza fra gli operatori economici”.

A renderlo noto è Silb Confcommercio Italia, il sindacato nazionale dei locali da ballo, con una circolare inviata a tutti i sindacati provinciali.

“Si evidenzia infatti – chiarisce la nota Silb – che “L’art. 31, comma 1 del cd. “Decreto sviluppo” 6 dicembre 2011 n. 201, convertito nella legge 22 dicembre 2011, n. 214 che ha liberalizzato gli orari degli esercizi commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande è applicabile anche agli esercizi pubblici dove l’attività di somministrazione è secondaria rispetto a quella di intrattenimento musicale”.

 ”In questo quadro normativo la fissazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi pubblici – termina la nota – è una libera scelta degli imprenditori”.