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Da piazza del Popolo 60 mila “no” alla tassazione che uccide la piccola e media impresa

Inserito il 19 febbraio 2014 – 09:37

Convinta e appassionata partecipazione di una nutrita delegazione di Confcommercio Imprese per l’Italia – provincia di Lucca alla giornata di mobilitazione nazionale indetta per martedì 18 febbraio a Roma, in piazza del Popolo. Una folla oceanica, circa 60 mila partecipanti secondo gli organizzatori, ha invaso la zona, protestando contro i mancati rimedi alla crisi peggiorata da una tassazione che, nella migliore delle ipotesi, mette in ginocchio le piccole e medie imprese e, nella peggiore, finisce per ucciderle.

Confcommercio Lucca ha aderito, partendo all’alba, coi massimi vertici dell’associazione, dal presidente Ademaro Cordoni al vice Antonio Fanucchi, fino al direttore Rodolfo Pasquini. Una delegazione composta anche dal svariati commercianti locali, sia da Lucca che dalla Versilia. La costola che fa capo a palazzo Sani si è così mischiata alla manifestazione organizzata da Rete Imprese Italia, composta da cinque sigle, quali, appunto, Confcommercio, Cna, Confesercenti, Confartigianato e Casartigiani.

Molti striscioni hanno espresso la grande preoccupazione che vige tra i commercianti: una manifestazione che verrà ricordata come colorata e pungente, quella cui hanno partecipato i rappresentanti della sezione lucchese di Confcommercio. Un’iniziativa che ha puntato a far capire a governo e parlamento che l’Italia che produce e che dà posti di lavoro non ce la fa più. Una giornata dove ha prevalso l’educazione e, alle facili tensioni, si è invece, giustamente, preferito l’abbandono ai rulli di tamburo e agli slogan non violenti.