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Mercato di Pulia, grido d’allarme da parte degli operatori

Inserito il 28 gennaio 2014 – 13:28

Incontro questa mattina, all’interno del Mercato di Pulia, fra il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini e gli operatori delle attività dell’area (sette, cui va aggiunta una cooperativa). Tanti gli argomenti affrontati durante la riunione, al termine della quale l’associazione di Palazzo Sani torna a farsi interprete di una problematica, quella del futuro del mercato, che da molto tempo sta a cuore di Confcommercio.

“In primo luogo e in linea generale – spiegano gli operatori di Pulia – ci preme sottolineare come fin dal 2011, con la precedente amministrazione comunale, fossero stati presi degli accordi per giungere alla riqualificazione dell’area, poi recepiti e fatti propri anche dalla attuale amministrazione, di cui ad oggi non c’è traccia”.

“Nello specifico – proseguono gli operatori – c’è una concessione rilasciata dal Comune per l’utilizzo del mercato da parte nostra che è scaduta il 31 dicembre scorso e ancora non è stata rinnovata. Questo, va da sé, getta le nostre attività nell’incertezza più assoluta. Lo scorso novembre l’azienda Usl n. 2 aveva effettuato dei controlli all’interno dell’area ed effettuato delle prescrizioni, non relative ai locali di nostro utilizzo, ma alla cella frigorifera comunale. Che cosa è stato fatto?”.

“E ancora – insistono gli operatori -: abbiamo ricevuto una comunicazione da parte dell’amministrazione in cui ci viene spiegato che dall’1 febbraio l’orario di accesso al mercato sarà dalle 4 del mattino alle 13 e non oltre, visto che il portiere in servizio qua a Pulia, che consentiva a noi operatori di entrare fino alle 22,30, verrà trasferito”.

“Sulla base di tutto questo – concludono gli operatori del mercato – chiediamo che cosa intenda fare il Comune per rilanciare la piena operatività dell’area, tenendo conto che al suo interno lavorano circa 60 persone il cui stipendio garantisce la sopravvivenza di altrettante famiglie. Si tenga conto che, contrariamente a quanto qualcuno pensa, il mercato di Pulia genera un fatturato annuo di circa dieci milioni di euro e un indotto notevole che investe e interessa l’intero territorio provinciale”.