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Sempre sull’abusivismo: il caso della ristorazione

Inserito il 15 novembre 2013 – 14:19

Prosegue il percorso di approfondimento da parte di Confcommercio Imprese per l’Italia – provincia di Lucca per far luce sui fenomeni dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, a seguito della giornata di mobilitazione promossa lo scorso 11 novembre da parte della Confcommercio nazionale.

Dopo il focus sul settore alberghiero, oggi è la volta della ristorazione. Ambito, questo, molto spesso costretto a fare i conti con forme di abusivismo soltanto parziali, ma non per questo meno deleterie sul piano dei danni prodotti. Uno degli esempi è quello delle sagre, manifestazioni regolarmente autorizzate, ma a cui la legislazione, come del resto Confcommercio denuncia da tempo, consente di trasformarsi di fatto in vere e proprie attività di somministrazione.

Pensate in origine come eventi di breve durata e destinate alla promozione di prodotti tipici locali, le sagre si sono trasformate poi nel tempo in eventi della durata, in certi casi, di diverse settimane oltre che dotati di menù completi comprensivi di antipasti, primi, secondi e contorni, in piena concorrenza con la ristorazione tradizionale senza però le restrizioni sanitarie e burocratiche di quest’ultima.

Da rimarcare anche il ruolo concorrenziale di molti circoli privati che, ricorrendo alla formula dell’ingresso consentito soltanto ai soci in possesso di tessera d’iscrizione, offrono in realtà ristorazione a tutti gli effetti e, di fatto, aperta a chiunque, esattamente come un qualsiasi ristorante, ma anche in questo caso protetti da benefici fiscali enormi rispetto a un pubblico esercizio.

Da non dimenticare, infine, il ruolo di tutte quelle attività che, approfittando della confusione legislativa generata dalle cosiddette liberalizzazioni, finiscono con lo sforare dalle proprie competenze specifiche, trasformandosi a loro volta in attività ristorative vere e proprie. Come già specificato per l’abusivismo alberghiero – ricettivo, anche per quello collegato alla ristorazione Confcommercio è a completa disposizione degli organi deputati al controllo per offrire la sua piena collaborazione.