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Sant’Alessio, attività commerciali in ginocchio a causa dei ritardi nei lavori per le fognature: allarme di Confcommercio

Inserito il 12 settembre 2013 – 16:05

Esprime grande preoccupazione Confcommercio, nel recepire e fare proprie le istanze di un nutrito gruppo di attività commerciali dell’area di Sant’Alessio, in merito allo stato di attuazione e alle tempistiche del progetto per la realizzazione delle nuove fognature.

“La nostra associazione – afferma il direttore Rodolfo Pasquini – è stata contattata in questi giorni da alcuni imprenditori della zona, i quali hanno illustrato la drammatica situazione in cui versano le rispettive attività a seguito dei lavori in corso da mesi lungo la via provinciale per Sant’Alessio, che hanno comportato, fino a lunedì 9 settembre, la chiusura totale, e adesso quella parziale con senso unico alternato, di un ampio tratto comprendente numerose attività commerciali”.

“Nessuno di loro – prosegue il direttore di Confcommercio – si sogna di discutere l’importanza del progetto in questione, ma è evidente che qualcosa non stia andando come previsto sotto il profilo del rispetto dei tempi. I commercianti di Sant’Alessio che, nel momento in cui è stato aperto il cantiere, avevano ricevuto una serie di rassicurazioni sulla rapidità di esecuzione dell’intervento, poi disattese nei fatti”.

“Nel frattempo – insiste Pasquini – gli affari, in zona, sono letteralmente crollati, con negozi che hanno registrato cali di incassi anche del 90 per cento. Non c’è dubbio che raggiungere la tratta interessata dai lavori, in questi mesi, abbia rappresentato e rappresenti un esercizio piuttosto complicato e certamente poco incoraggiante, soprattutto per la cosiddetta clientela di passaggio”.

“Tenendo conto – spiega il direttore di Confcommercio – che in questo quadro congiunturale generale anche una piccola flessione incide moltissimo sull’andamento di una attività, è facile capire lo stato d’animo che attanaglia gli imprenditori di Sant’Alessio”.

“Ecco perché – conclude Pasquini – chiediamo chiarezza su modalità e tempi di conclusione del cantiere, visto che l’ipotesi di andare avanti con questo cantiere almeno fino al 2015 spaventa e non poco in merito alle prospettive commerciali di questa area”.