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Raccolta dei rifiuti, stop a multe stratosferiche ai commercianti fino al tavolo di confronto fra Comune, Confcommercio e Azienda Usl n. 12

Inserito il 13 maggio 2013 – 12:30

Torna a farsi sentire la voce di Confcommercio in merito alla questione delle sanzioni comminate ai commercianti riguardo alla raccolta dei rifiuti in centro storico. L’argomento, come si ricorderà, era stato oggetto già di un incontro svoltosi poche settimane a Palazzo Orsetti fra l’assessore all’ambiente del Comune di Lucca Giuseppe Pellegrini Masini, una delegazione dell’associazione di Palazzo Sani, il comandante della polizia municipale e rappresentanti delle guardie ecozoofile dell’Anpana.

Al termine della riunione l’assessore stesso, di fronte alla richiesta di Confcommercio di concertare un percorso condiviso che metta chiarezza una volta per tutte su un regolamento complesso e oggetto oggi di diverse interpretazioni, si era preso l’impegno di convocare un tavolo di lavoro allargato anche al contributo della azienda Usl n. 12. A tale proposito, la data prescelta è quella di mercoledì 22 maggio alle 15,30.

“Fino a quel giorno – si legge in una nota di Confcommercio -, però, chiediamo agli organi deputati al controllo dei rifiuti massima tolleranza: come emerso chiaramente durante l’ultima riunione, le differenze esistenti fra alcuni regolamenti comunali, fra cui appunto quello della raccolta dei rifiuti, e le normative igienico – sanitarie della Usl finiscono con il generare confusioni interpretative da parte dei commercianti, ma anche applicative da parte degli organi preposti. Considerando che le sanzioni previste dal nuovo regolamento comunale hanno raggiunto cifre elevatissime, crediamo sia doveroso, in attesa di fare chiarezza una volta per tutte sulle procedure che i commercianti dovranno seguire, andarci molto cauti prima di comminare multe stratosferiche”.

“In attesa della riunione di mercoledì 22 – conclude la nota –, intanto, torniamo a ripetere la nostra proposta, da ritenersi valida anche per altri settori: stesura delle regole da parte del Comune; verifica dell’esistenza di contrasti con regolamenti di altro genere; informativa adeguata agli organi preposti al controllo; informativa adeguata alle attività e, solo a quel punto, sanzioni per i trasgressori”.