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Varchi telematici e Ztl, fa riflettere la protesta dei commercianti di Napoli

Inserito il 11 aprile 2013 – 16:42

Fin dalla installazione dei varchi telematici e dall’allargamento della Ztl, Confcommercio Lucca e Commissione centro storico hanno sempre espresso netta contrarietà al progetto, presentando anche autorevoli pareri legali a supporto delle proprie tesi. All’indomani della protesta messa in atto dai colleghi di Confcommercio di Napoli, pur stigmatizzando i fatti violenti, l’associazione di Palazzo Sani e la commissione stessa intendono ritornare sull’argomento con alcune considerazioni sulla situazione e gli stati d’animo dei negozianti lucchesi, che presentano molte similitudini con quelli dei colleghi campani.

“Ricordando come la revisione della Ztl e del piano dei varchi – affermano il presidente di Confcommercio Ademaro Cordoni, il direttore Rodolfo Pasquini e il presidente della commissione Giovanni Martini -, realizzata dall’allora sindaco Mauro Favilla durante un periodo economico migliore di quello attuale, facesse parte delle promesse in campagna elettorale dell’attuale sindaco Alessandro Tambellini, siamo costretti a rimarcare ancora una volta, ed il caso di Napoli è lì a confermarcelo, come un piano messo in atto senza concertazione e con tante, troppe restrizioni finisca con il creare danni enormi al commercio di una città, piccola o grande la sostanza non cambia, oltre che sulla sua vita sociale”.

“Pur non essendo ancora ai livelli di tensione raggiunti in Campania – proseguono i tre esponenti di Confcommercio -, anche qua a Lucca le pressioni degli operatori nei nostri confronti sono forti, affinché ci facciamo interpreti del loro malessere con l’amministrazione comunale. Il nostro, come purtroppo i fatti dimostrano, non è allarmismo, ma un grido di aiuto suffragato da elementi concreti: continuando di questo passo, non siamo in grado di poter escludere che simili manifestazioni di protesta possano verificarsi, certamente in modo più pacifico, anche qua a Lucca”.

“Ecco perché – insistono Cordoni, Pasquini e Martini – domandiamo all’amministrazione un incontro urgente, in modo così da concertare un piano immediato per la restrizione della Ztl e lo spostamento di alcuni varchi telematici, anche tenendo conto del piano di revisione della viabilità in centro storico già predisposto qualche settimane fa dalla Commissione centro storico. E’ giusto tenere accesi i varchi in orario giornaliero, ma vanno spenti nel tardo pomeriggio e nei weekend, in modo da favorire l’accesso in città da parte della clientela. L’inizio del prossimo periodo di bassa stagione, ovvero sia novembre, sembra lontano, ma in realtà lo è molto meno di quanto si possa pensare, e non dobbiamo farci trovare impreparati”.

“Fanno piacere e al tempo stesso riflettere – termina Giovanni Martini – le parole del tabaccaio Fabrizio Altini riguardo a certe accuse che vengono mosse al nostro operato: una ulteriore conferma, questa, come se non bastassero le 365 firme consegnate al Consiglio comunale poche settimane fa a corredo di un nostro documento contenente anche richieste su varchi e Ztl, di come le nostre siano battaglie di tutti i commercianti del centro storico, non di un ristretto numero di loro”.