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La Regione Toscana approva la modifica al Codice del commercio

Inserito il 28 marzo 2013 – 09:34

Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato la modifica al Codice del commercio.

Il nuovo testo introduce regolamentazioni utili alla tutela delle attività commerciali soprattutto di piccola dimensione.

Confcommercio Toscana ha partecipato attivamente all’iter di approvazione evidenziando le esigenze delle aziende con osservazioni che sono state in larga parte accolte.

Molte novità riguardano la regolamentazione della vendita su aree pubbliche, per le quali, anche grazie alla proficua collaborazione tra Regione Toscana, Fiva Confcommercio e Anci Toscana, è stata scongiurata liberalizzazione selvaggia sulle concessioni delle licenze.

“Un traguardo importante – afferma il direttore di Confcommercio Toscana Andrea Nardin – è l’introduzione del limite massimo di 20 mila mq per la superficie delle grandi strutture di vendita con vincoli di natura merceologica e urbanistica, senza il quale si vedrebbero aperture indiscriminate di strutture di grande distribuzione nella nostra regione, in un mercato per altro già saturo”.

“Un altro risultato – continua Nardin – è stato quello relativo ai cosiddetti “distributori ghost”. Grazie all’incessante impegno di Figisc Confcommercio è stato definitivamente chiarito che le stazioni dotate di sistema “self service prepagamento 24h” al di fuori delle aree previste per legge sono sanzionabili”. L’impegno di questi anni dei livelli regionale e provinciale, nonché delle federazioni initeressate, ha pagato, perché la Regione ha riconosciuto la ragionevolezza delle nostre osservazioni e controproposte, che vanno nella direzione di un equilibrio del mercato e di uno sviluppo sostenibile del territorio”.