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Allattamento al seno oltre il primo semestre, un progetto promozionale

Inserito il 1 marzo 2013 – 10:57

Promozione dell’allattamento al seno oltre il primo semestre.

L’allattamento al seno esclusivo è la migliore alimentazione per il neonato nei primi sei mesi di vita. Dopo i primi sei mesi, quando il bambino inizia ad integrare il latte materno con altri alimenti, l’allattamento materno continua a costituire una risorsa alimentare importante e ha un ruolo fondamentale per la relazione affettiva del bambino con la madre e per lo sviluppo affettivo-relazionale.

Per questi motivi l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda la prosecuzione dell’allattamento materno esclusivo per i primi sei mesi di vita e la prosecuzione dell’allattamento oltre il secondo anno di età. La maggioranza delle donne che partoriscono a Lucca iniziano correttamente l’allattamento e ciò ha fatto meritare all’ospedale il riconoscimento dell’Unicef di “Ospedale amico del bambino”. Tuttavia molte donne smettono l’allattamento dopo alcuni mesi per le varie difficoltà incontrate e fra queste, anche per la mancanza di luoghi per allattare.

Fra gli standard Unicef vi è l’individuazione e la pubblicizzazione di luoghi accoglienti per l’allattamento. Per questo vorremmo iniziare una serie di azioni per favorire l’allattamento al seno protratto e fra queste l’individuazione di luoghi che possono ospitare una mamma con il proprio bambino.

Gli esercizi commerciali e artigianali, soprattutto quelli gestiti da donne, potrebbero contribuire a questo fondamentale obiettivo di salute.

Scopo del progetto

Aumentare la salute del neonato e della madre (sia in termini preventivi che in termini di aumento del benessere fisico, psichico e sociale) favorendo la prosecuzione dell’allattamento al seno per il maggior numero di neonati possibili oltre il primo semestre di vita.

Sub-obiettivi

1. Facilitare praticamente l’allattamento fuori dall’ambiente domestico.

2. Contribuire all’umanizzazione (ovvero demedicalizzazione) dell’alimentazione neonatale e materna.

3. Favorire processi di empowerment for health mediante l’acquisizione di saperi sull’allattamento e sulla maternità come patrimonio femminile.

4. Generare azioni che promuovano la partecipazione dell’allattamento come atto sociale condiviso.

Partner del progetto

U.O. Educazione e promozione della salute ASL 2,U.O. Pediatria ASL 2, Unicef,Federazione medici pediatri,Rotary club, Confcommercio, Confartigianato.

Per ulteriori informazioni al riguardo, il referente Confcommercio dell’iniziativa è Marco Cipollini (0583/473133 – cipollinimarco@confcommercio.lu.it).