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La crisi della macelleria tradizionale: un progetto di marketing congiunto fra Confcommercio e Istituto superiore Pertini

Inserito il 20 febbraio 2013 – 09:00

Rilanciare il settore della macelleria tradizionale, prendendo spunto da una indagine diretta fra i consumatori che ne metta in risalto difetti da eliminare e pregi da esaltare.

E’ questo l’obiettivo del progetto di marketing presentato e portato avanti congiuntamente da Confcommercio e istituto scolastico superiore “Sandro Pertini”, presentato ieri mattina (martedì 19 febbraio) nell’auditorium della scuola. Presenti, al tavolo dei relatori, il presidente di Confcommercio Ademaro Cordoni, la dirigente scolastica dell’Isi Pertini Daniela Venturi, il presidente e il vicepresidente di Federcarni Confcommercio, Andrea Cortopassi e Luca Di Giusto, e la responsabile marketing di Confcommercio Sara Giovannini.

In sala anche i rappresentanti dei numerosi enti che hanno patrocinato l’iniziativa, a partire dall’assessore provinciale Mario Regoli. Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione di un questionario contenente numerose domande da rivolgere ai consumatori, che verranno distribuiti dagli studenti delle classi terze dell’istituto direttamente sul territorio. A partire da lunedì prossimo, e per una settimana, infatti, i ragazzi saranno sul territorio provinciale, intervistando la gente al fine di avere dati concreti su quali siano le motivazioni che l’hanno allontanata dalla macelleria tradizionale. Nella circostanza, ad ogni consumatore intervistato verrà rilasciato un coupon da spendere in una delle macellerie di Confcommercio indicate nel coupon stesso.

Una volta raccolte le risposte, i dati saranno analizzati e fungeranno da punto di partenza per predisporre soluzioni capace di risollevare la categoria. Diversi gli aspetti da rimarcare: in primis, la collaborazione “non convenzionale” fra la scuola e l’associazione di Palazzo Sani che, anziché ad una azienda specializzata in indagini di marketing, ha scelto di affidarsi a risorse effettive del territorio. Degna di nota anche la capacità di autocritica del sindacato macellai, che con questo progetto intende rimettersi in discussione e ammettere errori di strategia del passato che hanno portato ad un allontanamento della categoria. Ma importante è anche l’opportunità offerta agli studenti di vivere in prima persona un’iniziativa di studio/lavoro che certamente rappresenterà per loro un significativo bagaglio di esperienza.

Da sottolineare, infine, il ruolo svolto da Veronica Martini della classe 5° G dell’istituto, che si sta occupando della parte grafica del progetto, che sarà presentata in una seconda fase. Confcommercio ringrazia tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, comprese le strutture private (Mercatone Uno Lucca e Altopascio, Vitalina di Porcari, Brico Lucca, Parco commerciale delle Cornacchie di Lucca, Euronics Lucca e Mac Donald di Lido di Camaiore) che metteranno a disposizione dei ragazzi gli spazi per realizzare le interviste.