Home » In Evidenza, Sindacati, Territorio

Sosta gratis in città e lavori del Piuss, l’analisi di Martini

Inserito il 10 gennaio 2013 – 11:37

Come ogni anno la Commissione Centro Storico di Confcommercio ha presentato una richiesta al Comune per la gratuità dei parcheggi in città, in orario tardo pomeridiano, durante il periodo di bassa stagione.

A tale proposito, il presidente della commissione stessa Giovanni Martini è soddisfatto nell’apprendere l’ok del Comune alla sosta libera da oggi 10 gennaio fino al 24 marzo, dopo le 18,30.

“Ci fa piacere – afferma Martini – che, dopo i tagli alle navette, il no alla sosta gratis nei 4 giorni precedenti il Natale e gli annunciati aumenti dei costi dei parcheggi esterni alla città, almeno questa proposta sia stata accolta. Cogliamo l’occasione per invitare la gente ad approfittare di questa opportunità che viene offerta: si consideri che, anche arrivando in centro prima delle 18,30, con una spesa molto modesta, si può restarvi per diverse ore. Se poi dovessero arrivare i risultati auspicati, potrebbe essere da considerare l’idea, come avvenuto nel 2012, di prolungare l’iniziativa sino alla fine della primavera”.

“Per ciò che riguarda invece gli stalli blu che l’amministrazione dice di voler recuperare in sostituzione di quelli che andranno perduti coi lavori del Piuss – aggiunge il presidente della Commissione -, stiamo aspettando una risposta in merito a quelle che sono le proposte da noi presentate. E’ chiaro che quella prospettata ad oggi dal Comune è una soluzione insufficiente. Ieri mattina è stata protocollato in Comune un documento a firma nostra che contiene idee riguardanti parcheggi e viabilità zona per zona del centro. L’auspicio è che le nostre indicazioni vengano valutate con attenzione dal sindaco, dagli assessori di competenza e dai consiglieri, certi del fatto che servano soluzioni concrete ed efficaci sia sull’immediato che per il futuro”.

“Lo abbiamo detto tante volte – termina il presidente della Commissione -: in una fase storica di enormi difficoltà per il mondo del commercio cittadino, occorrono incentivi per avvicinare la gente e non deterrenti”.