Home » In Evidenza, Sindacati

Lotta all’abusivismo alberghiero – ricettivo, ecco i primi risultati tangibili

Inserito il 21 novembre 2012 – 10:46

Importante incontro a carattere provinciale organizzato da Confcommercio e Confesercenti a Palazzo Sani e aperto a tutti gli operatori del settore alberghiero ed extralberghiero. Argomento della discussione, lo stato di avanzamento del progetto voluto e portato avanti dalle due associazioni, incentrato sulla lotta al fenomeno dell’abusivismo.

Alla presenza di numerosi addetti ai lavori, dopo i saluti dei due direttori Rodolfo Pasquini (Confcommercio) ed Emanuele Pasquini (Confesercenti), e dei rispettivi presidenti dei sindacati di categoria Pietro Bonino (Confcommercio) e Andrea Martinelli (Confesercenti), sono stati illustrati i primi tangibili risultati ottenuti, ovvero sia l’individuazione di tante attività che svolgono la professione in maniera abusiva attraverso la comparazione fra i dati ufficiali in possesso della Provincia e i nominativi di chi pubblicizza affittacamere, case vacanza o quant’altro tramite portali internet di commercializzazione turistica.

I primi dati raccolti dall’analisi raccontano di uno scenario preoccupante, visto che circa un’attività su due risulta “non censita”, il che vale a dire che il “sommerso” è presente in egual misura rispetto alle attività per così dire “ufficiali”. Non solo: oltre a questo, è emerso anche un altro fenomeno, vale a dire quello della “pubblicità fuorviante” che vede numerose imprese qualificarsi con titoli inesatti, o con caratteristiche non corrispondenti rispetto a quanto dichiarato al registro della Provincia (ad esempio per quanto concerne il numero di camere, i servizi offerti o la denominazione).

Ultimo aspetto emerso dal contributo degli operatori, quello degli stranieri: molti cittadini non italiani, possessori di abitazioni sul nostro territorio, le affittano nei periodi dell’anno in cui non si trovano in Lucchesia. Fenomeno, questo, particolarmente frequente soprattutto in Media Valle (Barga e Bagni di Lucca), ma più difficile da individuare, in quanto il canale utilizzato per la pubblicità, spesso, è quello di siti internet stranieri, e quindi non facili da tenere sotto controllo.

Dopo questa prima riunione con gli operatori, il progetto entra adesso nella sua fase istituzionale. Confcommercio e Confesercenti hanno chiesto e ottenuto il coinvolgimento della Camera di Commercio, in qualità di soggetto interessato al tema della trasparenza e della concorrenza. Il 26 novembre, infatti, si aprirà in Camera di Commercio un tavolo di lavoro che avrà il compito di realizzare un calendario di incontri con gli organismi e le istituzioni a vario titolo interessate a questo fenomeno tra le quali la Provincia e i Comuni, Guardia di Finanza, Questura e altri organi di controllo.