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Il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni adesso è definitivo

Inserito il 14 novembre 2012 – 14:42

Fipe Italia comunica che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 10 novembre 2012 la Legge n. 189/2012 di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 158/2012. La legge di conversione introduce alcune importanti norme in tema di bevande alcoliche.

Innanzitutto, viene definitivamente introdotto il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni e viene sancito l’obbligo di richiesta da parte del venditore di un documento di identità, tranne che nel caso in cui la maggiore età sia manifesta.

In caso di violazione della norma citata, è poi prevista una sanzione pecuniaria da 250 a mille euro e, se il fatto è commesso più di una volta, la sanzione aumenta (da 500 a 2 mila euro) con la sospensione dell’attività per tre mesi. Per quanto riguarda la somministrazione, invece, rimane fermo quanto stabilito dall’art. 689, comma 1, del codice penale, che prevede il divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni 16 o ad infermi di mente.

Pertanto, i titolari di pubblici esercizi saranno tenuti al rispetto del limite della maggiore età solo nel caso di vendita di bevande alcoliche per asporto, con annesso obbligo di richiesta del documento, mentre per il servizio di somministrazione al bancone o al tavolo il limite rimarrà quello dei 16 anni.