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Emendamento in Commissione Affari Sociali sul divieto di vendita di alcolici ai minori di 18 anni

Inserito il 12 ottobre 2012 – 08:50

Fipe Italia, la Federazione dei pubblici esercizi che fa parte del Sistema Confcommercio, rende noto che lo scorso 10 ottobre la Commissione Affari Sociali della Camera, in occasione della conversione del decreto legge n. 158 del 2012, ha approvato alcuni emendamenti in materia di protezione dei giovani dall’alcol e dagli effetti del gioco.

In primo luogo, è stato previsto il divieto di vendere per asporto bevande alcoliche ai minori di 18 anni , che è accompagnato dall’obbligo di richiedere un documento di identità all’acquirente, se vi sia un dubbio sulla sua età.

Per chi contravviene, è prevista una sanzione amministrativa che, in caso di recidiva, è accompagnata dalla sanzione accessoria della chiusura per tre mesi.

Il divieto non concerne la attività di somministrazione, per la quale continua ad applicarsi l’articolo 689 del codice penale, che vieta la somministrazione di alcolici ai minori di 16 anni e reprime le violazioni con sanzioni di ordine penalistico.

A tale articolo viene aggiunto un ulteriore comma, che estende la sanzione prevista anche a coloro che impiegano distributori automatici di alcolici che non consentano la rilevazione automatica dei dati anagrafici dell’utilizzatore, o che non siano presidiati da personale incaricato di effettuare tale controllo.

Fipe si riserva comunque di fornire ulteriori informazioni sull’iter del provvedimento, che prima di divenire legge dovrà passare all’esame dell’Aula della Camera e del Senato.