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Turismo e abusivismo: Federalberghi e Assoturismo uniscono le forze

Inserito il 2 agosto 2012 – 08:25

Si è tenuta a Palazzo Sani la prima riunione di un tavolo di lavoro tra Federalberghi Confcommercio e Assoturismo Confesercenti, per condividere alcune strategie di fondo delle politiche turistiche sul territorio. Presenti, insieme ai rispettivi presidenti Pietro Bonino e Andrea Martinelli, il gruppo dirigente delle due associazioni.

“Una riunione molto concreta e operativa – commentano Bonino e Martinelli –, per fare sistema tra le rappresentanze degli albergatori e delle attività extralberghiere, e per affrontare in modo congiunto lo sviluppo del turismo, di cui tanto parlano tutti. Il paradosso è che troppo spesso gli operatori, che sono i primi attori dello sviluppo di questo comparto, sono poco coinvolti degli enti locali nel confronto sulle scelte quotidiane. Con questo percorso vogliamo riaffermare il ruolo delle associazioni a partire da iniziative concrete e propositive. Le nostre associazioni stanno già collaborando attivamente sul tema della promozione. In queste settimane abbiamo presentato le nostre proposte a Toscana Promozione per il piano 2013 ed abbiamo collaborato alla realizzazione dell’Educational Tour con giornalisti e operatori culturali sui territori pucciniani organizzati da Lucca Promos. Abbiamo scelto altri due temi importanti su cui lavoreremo insieme nelle prossime settimane”.

“Il primo – aggiungono Bonino e Martinelli – è quello della tassa di soggiorno. Alcuni Comuni stanno pensando seriamente di imporre questa tassa sulla quale Federalberghi e Assoturismo a livello nazionale hanno manifestato forti riserve per l’aumento dei costi e la perdita di competività che determina sui sistemi locali. Stiamo lavorando a un documento in cui evidenziare anche le proposte operative per una corretta applicazione laddove le amministrazioni locali dovessero insistere in questa direzione”.

“Il secondo punto – chiude la nota congiunta – è quello dell’abusivismo, un fenomeno che sta assumendo proporzioni esagerate sul territorio della Piana e che in momenti come questi, dove le attività regolari subiscono vessazioni da ogni parte, diventa intollerabile. Dalla città alle colline le strutture inesistenti che operano al di fuori di ogni regola sono moltissime. Nel mese di settembre realizzeremo una importante iniziativa su questo tema accompagnata da uno studio che i nostri uffici stanno realizzando in queste settimane e che farà emergere la consistenza del fenomeno”.