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L’ultimo saluto all’amico Luigi: la lettera di Federico Lanza

Inserito il 1 agosto 2012 – 11:00
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Questo pomeriggio alle 16, nella chiesa della Misericordia di Lucca, si svolgono le esequie di Luigi Del Chierico, il commerciante del centro storico deceduto lunedì scorso sulle spiaggie di Versilia a causa di un malore.

La notizia ha suscitato una incredibile ondata di emozione e commozione fra tutti coloro che lo conoscevano. Federico Lanza, presidente del Consorzio Centro Commerciale Città di Lucca di Confcommercio, ha deciso di scrivere una sua lettera personale di saluto, che pubblichiamo di seguito integralmente.

Con Luigi – scrive Lanza – se ne va un po’ del garbo lucchese“.

Al di là delle frasi di circostanza tipo: “se n’è andato uno dei migliori”, “era una persona eccezionale” che vi posso assicurare mai come in questo caso sono davvero appropriate, voglio soffermarmi su cosa fosse Luigi per chi come me lo ha conosciuto da collega nell’ambito lavorativo e professionale, certo che una persona così nel privato fosse addirittura migliore”.

“Luigi era sicuramente un esempio non solo per la sua competenza ed esperienza, ma soprattutto perché se ad un “forestiero” dovevi spiegare cosa fosse il garbo lucchese, più di mille parole avrebbe potuto una visita alla Grotta di Via Calderia, dove alla vista di un elegante e signorile pizzicagnolo il nostro forestiero accolto dopo pochi attimi da un sorriso sincero e da un invito all’assaggio di un fantastico salume, avrebbe sicuramente capito tutto il significato del proverbiale garbo lucchese”.

“Luigi non era speciale solo verso i clienti come potrebbe essere normale, ma non scontato per un buon commerciante, lo era nei confronti di tutti: sempre pronto a collaborare, ad aiutarti, a smorzare le polemiche e a farsi in quattro per le iniziative della strada, del quartiere e della città”.

“Un vero esempio per tutti i colleghi perché in lui c’era la sintesi tra la tradizione e l’innovazione. In un momento non certo facile per chi fa il nostro lavoro, aveva addirittura rilanciato espandendo la propria attività con il nuovo negozio in via Calderia, dimostrando anche un coraggio ed una passione non comune soprattutto per chi ha già un’attività di successo”.

“Mi ricordo una chiacchierata di qualche tempo fa nel suo negozio; il tema era “la crisi”, argomento oggi ahimè molto dibattuto da noi imprenditori. In conclusione Luigi, con il suo immancabile sorriso, mi disse: “E’ veramente dura, ma in fondo rispetto a noi qui a Lucca c’è anche chi sta peggio e prima o poi la bufera passerà”.

Un ottimismo ed un sorriso che ci mancherà davvero tanto“.

Ciao Luigi.