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Ancora liberalizzazioni degli orari: i casi di Pietrasanta e Camaiore

Inserito il 1 agosto 2012 – 08:29

Nei giorni scorsi Confcommercio aveva presentato una sorta di promemoria per gli addetti ai lavori, riguardo alle modifiche apportate dalle liberalizzazioni del Governo Monti alla legge regionale 28/2005 in materia di orari e ai giorni di apertura delle attività di commercio al dettaglio in sede fissa.

A tale proposito, per completezza di informazione, sempre Confcommercio intende sottolineare come esistano due eccezioni sul territorio provinciale, legate ad altrettante amministrazioni comunali che hanno deciso di varare delibere che introducono a loro volta alcuni distinguo.

Il primo caso è quello di Pietrasanta, dove il sindaco Lombardi ha sancito e indicato che gli esercizi commerciali in sede fissa possano restare aperti tutti i giorni dell’anno, tranne a Natale e per l’1 gennaio. Riguardo agli orari invece, a tutela della quiete e della salute pubblica, non è consentita l’attività di vendita dalle 24 alle 7 nel periodo compreso fra l’1 ottobre e il 31 maggio, e dall’1 alle 7 nel periodo compreso fra l’1 giugno e il 30 settembre. Fanno eccezione le soli notti fra il 15 e il 16 agosto e quella della “Notte Pietrasantina”.

Il secondo caso è quello di Camaiore, dove il sindaco Alessandro Del Dotto ha disposto invece l’abrogazione dei precedenti obblighi di rispetto degli orari di apertura e chiusura autoritativamente predefiniti: l’obbligo della chiusura domenicale e festiva; l’obbligo della mezza giornata di chiusura infrasettimanale.

Gli esercenti interessati devono rendere noto al pubblico l’orario di apertura e chiusura e l’eventuale giorno di riposo effettuati, mediante cartelli ben visibili anche dall’esterno o con altri mezzi di informazione. I titolari degli esercizi di somministrazione, inoltre, sono tenuti a comunicare l’orario effettuato all’ufficio attività produttive e polizia amministrativa.

DD_2012_865[1]

OR_2012_340[1]