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Gestori di impianti di carburante, si avvicina lo sciopero del 4-5 agosto: lettera aperta ai consumatori

Inserito il 25 luglio 2012 – 07:38

Si avvicina a grandi falcate il weekend di serrata da parte degli impianti di carburante a livello nazionale, che vedrà anche l’attiva partecipazione da parte di Figisc Confcommercio Lucca. Proprio in questi giorni, la Federazione ha scritto una lettera aperta a tutti i consumatori, per spiegare il proprio punto di vista di fronte alla attuale situazione:

“Compagnie petrolifere, in primis l’azienda di stato, e Governo hanno messo in piedi una campagna di sconti per far dimenticare agli italiani gli aumenti delle imposte sui carburanti: in un anno le imposte sono aumentate da 21 a 23 centesimi, un costo che pesa tutti i giorni dell’anno e non solo nei dodici week end degli sconti in cui il prezzo più basso copre questa evidente verità”.

“Dietro la facciata tutta lustrini dei maxi sconti (anche se senz’altro graditi dagli automobilisti in questi tempi di dura recessione economica) l’industria petrolifera nasconde la verità più prosaica della crisi della raffinazione (che accumula miliardi di debiti) e l’assenza di ogni intervento sulla rete distributiva, anch’essa in crisi, mai razionalizzata e con erogati per impianto che sono i più bassi d’Europa”.

“Dietro gli slogan e le campagne promozionali, si nasconde che a pagare i costi degli sconti d’estate ed in generale della guerra tra i marchi sono sempre i Gestori degli impianti: oltre 23 mila imprese con 120 mila addetti, che vengo-no spinte ad un indebitamento di centinaia di milioni di euro (la categoria già oggi è soffocata da 300 milioni di euro di debiti), cui vengono continuamente tagliati drasticamente i già bassissimi margini, cui viene negato il rinnovo dei contratti e tra cui le aziende petrolifere, con un ulteriore abuso della loro posizione dominante nel rapporto con il gestore, discriminano arbitrariamente tra chi può accedere agli sconti e chi ne é escluso a priori”.

“L’industria petrolifera suscita aspettative ingannevoli nel consumatore con campagne di sconti estemporanee e che non potranno essere mantenute nel tempo, che costringono l’automobilista a disagi e perdite di tempo per rifornirsi nel fine settimana ed a cambiare forzosamente le sue abitudini di acquisto, senza dedicare risorse (ed anzi sprecandole a piene mani) per rendere efficiente la rete e più convenienti i prezzi sempre e per il prossimo futuro”.

“Le stesse aziende che sulla rete stradale offrono gli sconti, in autostrada, nei loro impianti, attuano una pesante discriminazione dei prezzi, che penalizza gli automobilisti della rete viaria più importante del Paese, condannando i gestori delle aree di servizio al fallimento e la rete alla totale marginalizzazione”.

“L’industria petrolifera mira ad espellere dal sistema distributivo l’impresa del gestore, ad operare – sotto le banalità della parola d’ordine della selfizzazione degli impianti, che priva di tutta una serie di servizi l’automobilista e svaluta la rete distributiva – un intervento di macelleria sociale che impoverisce il sistema e brucia imprese e posti di lavoro”.

“Anche il provvedimento di legge che istituiva la gratuità delle transazioni con carte di pagamento é stato aggirato ed eluso dal sistema bancario con ulteriori costi per il consumatore ed una ulteriore erosione del margine del gestore, senza contare che la diffusione dei pagamenti in moneta elettronica avrebbe potuto costituire un deterrente ai numerosissimi fatti di criminalità che colpiscono la categoria”.

“A difesa della propria professionalità e dignità, delle proprie famiglie e dei propri dipendenti, per affermare il diritto ad un futuro, per continuare ad assicurare i servizi alla clientela, i gestori di Figisc ed Anisa Confcommercio, unitamente ai colleghi della Faib Confesercenti e della Fegica Cisl, hanno proclamato le seguenti iniziative di protesta:

  • DA LUNEDÌ 23 LUGLIO, SOSPENSIONE DEGLI ACCORDI COLLETTIVI PER LA PARTE RIGUARDANTE IL PREZZO MASSIMO DI RIVENDITA DEI CARBURANTI;
  • DA LUNEDÌ 30 LUGLIO A DOMENICA 5 AGOSTO, SOSPENSIONE DEI PAGAMENTI DEI RIFORNIMENTI CARBURANTI A MEZZO CARTE DI CREDITO, PAGO BANCOMAT E CARTE PETROLIFERE AZIENDALI;
  • SABATO 4 E DOMENICA 5 AGOSTO, CHIUSURA DEGLI IMPIANTI DI RIFORNIMENTO CARBURANTI, SELF SERVICE INCLUSI.