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Albergatori, ristoratori e baristi contrari allo spostamento dei “Games” al Polo Fiere

Inserito il 27 luglio 2012 – 13:36

Continuano le prese di posizione di contrarietà del Sistema Confcommercio Lucca, nei confronti dell’ipotesi di spostamenti dell’area di Lucca Games dall’ex campo Balilla al Polo Fiere, manifestata dai consiglieri comunali di opposizione Pietro Fazzi e Nicola Buchignani.

Dopo la voce del presidente della Commissione Centro Storico Giovanni Martini, si alzano adesso quelle di Pietro Bonino, presidente del sindacato albergatori; Benedetto Stefani, presidente di Fipe ristoratori, ed Endro Luchi, presidente di Fipe baristi.

“Appare del tutto illogico – si legge in una nota congiunta dei tre esponenti dell’associazione di Palazzo Sani – insistere nel portare avanti un’idea che, se attuata, andrebbe a mettere seriamente a repentaglio il successo di una manifestazione che, proprio da quando si svolge all’interno della città o attorno ad essa, ha raggiunto l’apice della sua popolarità. Il vero segreto di Lucca Comics & Games è quello: il vivere in simbiosi con un centro storico e il fondersi con lui, al contrario di quanto accade per le altre principali rassegne, confinate all’interno di strutture più o meno ampie. E’ evidente, pertanto, che una volta trovata la ricetta vincente non ci sia motivo di cambiarla”.

“Non solo – proseguono Bonino, Stefani e Luchi -: c’è da considerare anche la questione logistica. L’area del Polo Fiere è circa la metà, per superficie, rispetto all’attuale padiglione dei Games realizzato nell’ex campo Balilla. Ciò, dunque, rende già di per sé impossibile lo spostamento, a meno di non voler presentare un’offerta dimezzata al pubblico. E ancora: con la viabilità che contraddistingue Lucca, si pensa davvero di poter effettuare spostamenti di massa dalla città al Polo Fiere senza ripercussioni disastrose per una circolazione messa in quei giorni già a dura prova?”.

“Se davvero si vuol puntare sul Polo Fiere – concludono i tre presidenti -, lanciamo una proposta alternativa: una volta completato il percorso di coinvolgimento di quelle aree del centro storico sinora escluse dalla rassegna, la struttura di Sorbano venga utilizzata, sì, ma per nuove iniziative collegate ai Comics, visto che a quanto ci risulta, ogni anno diverse domande di standisti vengono respinte per mancanza di spazi. Ma quello che c’è già e funziona così bene, lo ripetiamo, non va toccato. In quanto a Buchignani, sottoscriviamo in pieno lo stupore espresso nei giorni scorsi da Martini verso una figura che, in quanto commerciante, dovrebbe in primo luogo pensare alla difesa della categoria”.