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Sicurezza estiva in centro: i pubblici esercizi propongono un codice di autoregolamentazione

Inserito il 21 giugno 2012 – 09:05

Realizzare e mettere in pratica un codice di autoregolamentazione per tutti i gestori di pubblici esercizi, in modo così da venire incontro alle esigenze dei residenti del centro storico durante il periodo estivo. E’ questa la proposta presentata mercoledì 20 giugno dalla delegazione di Confcommercio presente all’incontro convocato in Prefettura dal prefetto Alessio Giuffrida, incentrato sulla sicurezza notturna nel centro storico.

La riunione, di fatto, ha rappresentato l’ideale prosecuzione del precedente incontro tenutosi mercoledì 13 giugno a Palazzo Sani, sede proprio di Confcommercio. Al tavolo di questa mattina, allargato alle forze dell’ordine, erano presenti, come detto, il prefetto Giuffrida, rappresentanti di carabinieri, questura, polizia provinciale e polizia municipale di Lucca, il sindaco Alessandro Tambellini, l’assessore al commercio Giovanni Lemucchi, la vicepresidente della Provincia Maura Cavallaro, una delegazione di Confcommercio formata dal presidente provinciale Ademaro Cordoni, dal direttore Rodolfo Pasquini, dal presidente Fipe ristoratori Benedetto Stefani, dal consigliere di Fipe nazionale Giuliano Pacini, dal presidente della Commissione centro storico Giovanni Martini e dal vicepresidente di Fipe baristi Andrea Cordoni, e i presidenti dei comitati di residenti Claudio Casotti (Vivere il Centro Storico) e Alfio Bertolozzi (Comitato unitario cittadino).

Ancora una volta, così come avvenuto lo scorso 13 giugno, Confcommercio ha ribadito la volontà di cercare una soluzione condivisa, e a tale proposito è stata manifestata di fronte al prefetto la proposta di dar vita a una sorta di “codice deontologico” di comportamento da parte dei gestori dei locali notturni, in maniera da cercare di ridurre il più possibile i disagi per i residenti. A tale proposito, nei prossimi giorni l’associazione e il Comune torneranno ad incontrarsi per approfondire la questione.

“Dobbiamo giungere alla creazione di una pacifica convivenza tra residenti, gestori dei locali, avventori e visitatori – ha detto il sindaco Tambellini –. Sappiamo che in città esistono alcune criticità, ma possiamo risolverle con un lavoro comune, che punti sull’educazione e sul senso civico, per la salvaguardia delle esigenze e dei diritti di tutte le parti in causa. Le forze dell’ordine inoltre si sono dette disponibili ad incrementare i controlli nel periodo estivo in sinergia con i vigili urbani. Ho avuto inoltre diverse rimostranze da parte dei cittadini riguardo all’utilizzo dei varchi telematici per l’accesso alla zona a traffico limitato nelle ore notturne. In particolare per esigenze legate alla sicurezza, ad esempio penso a quando una persona residente nel centro storico deve far rientro di notte, e ad oggi non può essere riaccompagnata a casa. Ma non solo, penso anche alle persone che hanno difficoltà di deambulazione, e che devono avere comunque la possibilità di fruire del centro storico anche nelle ore serali. Naturalmente ogni cambiamento che riguarda i varchi telematici, dovrà essere sottoposto al percorso previsto dalle norme in vigore, quindi affrontato con gli organi competenti e con la partecipazione dei cittadini”.