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L’Assemblea dei soci approva il bilancio 2011. La relazione del Presidente Cordoni

Inserito il 21 giugno 2012 – 08:26

Si è svolta ieri sera, mercoledì 20 giugno, la consueta assemblea ordinaria annuale dei soci di Confcommercio Lucca, nel corso della quale è stato portato in approvazione, all’unanimità, il bilancio consuntivo del 2011, presentato dal revisore dei conti Giuliano Pacini. Durante la serata, aperta dall’assemblea straordinaria che ha visto l’approvazione del nuovo statuto dell’associazione, a recepimento della richiesta di uniformità pervenuta da Confcommercio nazionale, il presidente provinciale Ademaro Cordoni ha presentato ai soci presenti a Palazzo Sani, in buon numero nonostante la serata molto afosa, la relazione su quanto fatto negli ultimi mesi e le prospettive per il prossimo anno. Ecco la versione integrale del discorso di Cordoni.

Vi ringrazio per la presenza a questa serata, che rappresenta per la nostra Associazione uno dei momenti più importanti dell’anno. Questa mia relazione serve per illustrarvi l’attività svolta durante il 2011 e programmare quella del prossimo anno. Quello che ci siamo lasciati alle spalle, è stato un anno molto duro. I tanti segnali premonitori della crisi, manifestatisi negli anni precedenti, hanno trovato forma proprio nel 2011, anno in cui la recessione ha segnato, in tutto il Paese, la sua punta massima. Un picco che, purtroppo, non accenna per il momento a invertirsi. Questa sera abbiamo proceduto alla votazione del nuovo statuto dell’Associazione. Qualcuno potrebbe pensare che si tratti di un passaggio poco importante, ma non è così. Nel rispetto di quanto richiestoci dalla Confederazione nazionale, con questo documento appena approvato abbiamo gettato le basi per un futuro ancora più stabile per la nostra Associazione. E una Associazione più stabile e più forte è senz’altro una garanzia per tutti i suoi associati. E proprio in questo periodo gli associati hanno molto più bisogno di sentirsi tutelati. Confcommercio Lucca ha moltiplicato i suoi sforzi, creando nuovi sindacati, ampliando i servizi, aprendosi a una comunicazione ancora più chiara nei confronti dei suoi associati, in modo così da far avvertire la propria costante presenza.

I punti di forza con i quali la nostra Associazione sa rendersi utile e farsi apprezzare sono tanti. Brevemente, cercherò di riassumerli questa sera davanti a voi“.

FORMAZIONE

“In questo settore spicca l’attività svolta dall’agenzia formativa So. Ge. Se. Ter. Cat e dagli enti bilaterali (Ebiter, per quanto riguarda il commercio ed Ebtt per il turismo). Nel 2011 la formazione, che ha visto coinvolte 1312 persone fra titolari e dipendenti (524 per corsi finanziati, 188 per corsi privati, 600 per corsi riconosciuti dalla Provincia), si è svolta a 360 gradi ed ha riguardato chi voleva intraprendere l’attività Commerciale, Turistica o di Servizi in genere, chi doveva fare formazione obbligatoria, chi voleva aggiornarsi, chi voleva approfondire conoscenze, chi voleva acquisire nuove competenze. I corsi formativi, come detto, in parte sono stati finanziati dalla Regione, dal Fondo Sociale Europeo e dagli Enti Bilaterali, quindi molte volte i soggetti hanno potuto usufruire di formazione gratuita”.

CREDITO

“Il 2011 è stato un anno difficilissimo per il sistema bancario. Le banche, si sa, hanno ristretto ulteriormente i parametri di accesso al credito. Questo, di pari passo con un crescente numero di aziende con problemi di liquidità. La risposta della nostra struttura Centro Fidi, però, è stata all’altezza della situazione, avendo presentato e portato a buon fine ben 305 operazioni richieste da altrettante, diverse aziende, per un movimento totale di oltre 16 milioni di euro”.

CENTRI COMMERCIALI NATURALI

“Altro capitolo – chiave per la nostra Associazione è quello dei centri commerciali naturali. Partiamo da un ragionamento elementare: in questi momenti, soltanto l’unità d’intenti e di forze può produrre risultati concreti. I Ccn, aggregando fra loro le varie attività commerciali di un territorio, riescono a renderlo più attraente, tramite la realizzazione di eventi. Ma non solo: sempre con i Ccn è possibile infatti accedere a bandi della Regione da riutilizzare in ambito promozionale. In questo settore l’attività di Confcommercio si è orientato al potenziamento dei tanti Ccn esistenti, con l’organizzazione di importanti eventi come fiere, manifestazioni rivolte al mondo del volontariato e altro ancora, che ha garantito presenze nei paesi e importanti ritorni d’immagine”.

LAVORO

“Purtroppo l’andamento negativo del 2011 ha visto il ricorso alla cassa integrazione in deroga di molte aziende del nostro settore. La competenza degli uffici, con accordi sottoscritti con i sindacati, ha portato a snellire e predisporre 220 richieste di cassa integrazione in deroga, per un totale di 101 aziende coinvolte e 65 mila 740 ore di cassa integrazione in deroga. Nei primi 4 mesi del 2012, ulteriore elemento esplicativo della gravissima crisi che stiamo vivendo, già 76 sono le aziende che si sono rivolte a noi per richieste di CIG, per un totale di 376 lavoratori coinvolti e di ben 141 mila 789 ore. A fare da contro altare a queste notizie negative, ci sono gli importanti risultati ottenuti assieme alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, che hanno permesso di giungere alla stipula/rinnovo di contratti integrativi che erano in essere, in alcuni casi, da circa 40 anni, come per esempio riguardo ai dipendenti del settore alberghiero o dei pubblici esercizi. Con i nuovi accordi nazionali della primavera 2012 riguardanti l’apprendistato nel turismo e nel commercio, inoltre, in poche settimane è stato possibile rilasciare già oltre 120 autorizzazioni di assunzione. Altri accordi raggiunti da Confcommercio sono stati quello per la detassazione al 10 per cento dei premi e sugli elementi di produttività e redditività aziendale conseguiti dalle imprese e riconosciute ai dipendenti, e quello per l’ampliamento del periodo entro il quale è possibile godere dei permessi per i dipendenti sia del commercio che del turismo, mentre hanno preso il via le trattative per il rinnovo dell’accordo integrativo per il settore degli stabilimenti balneari”.

TURISMO

 ”Il nodo centrale per il presente e il futuro. Lo andiamo ripetendo da tempo: il motore economico degli anni che verranno, per la nostra categoria passa da qua. Nel 2011, la città di Lucca ha registrato un autentico exploit, sancendo definitivamente il suo ingresso nei più importanti circuiti del turismo internazionale. Numeri importanti, che anche in questo primo scorcio del 2012 sembrano confermare il trend positivo. A tale proposito, ribadiamo il concetto che certe cifre devono esser lette come un punto di partenza, non di arrivo. E Confcommercio è pronta a confermarsi come un attore importante, pronto a dialogare con tutti i soggetti in causa per una promozione sempre più efficace e puntuale della città, arricchita ulteriormente dalla avvenuta riapertura della casa natale del maestro Puccini. Discordo diverso, invece, vale per la Versilia, costretta a fare i conti con un numeri di prenotazioni in ribasso e una frammentazione di strategie, diverse fra comune e comune, che non crea effetti benefici. Confcommercio è contraria all’istituzione, decisa da molte amministrazioni, della tassa di soggiorno, e ha chiesto e chiederà che, laddove questo provvedimento sia inevitabile, che almeno si destini alla promozione turistica i proventi della tassa, in modo che gli operatori, già costretti a fare i conti con una pressione fiscale da record, possano ricavarne un vantaggio”.

ATTIVITA’ ISTITUZIONALE

“Negli ultimi 18 mesi, parlo del 2011 e di questa prima metà del 2012, molte cose sono cambiate a livello di amministrazioni comunali, con conferme e volti nuovi in tanti enti del territorio provinciale. Confcommercio, da sempre super partes in questo ambito, è pronta a portare avanti come di consueto un confronto costruttivo ma serrato con tutti, a difesa dei propri iscritti. Fra i risultati di rilievo ottenuti nel 2011, si segnalano la realizzazione dei nuovi regolamenti comunali di Lucca per i pubblici esercizi e il suolo pubblico, che hanno visto l’accoglimento di molte delle richieste presentate dalla nostra associazione”.

SINDACATI

“Come dicevamo all’inizio, l’attività sindacale si è potenziata, a fronte di una richiesta sempre più specifica di aiuto da parte degli associati. E’ stato creato il sindacato riservato a chi vende o noleggia biciclette, e ricreato il gruppo provinciale dei giovani imprenditori. Non solo: anche il gruppo del terziario è vicinissimo alla nascita del nuovo direttivo. E non solo: altre idee innovative si trovano in fase già avanzata e vedranno presto la luce”.

COMUNICAZIONE

“L’avvento della tecnologia e i ritmi sempre più serrati della nostra società hanno imposto anche una revisione della comunicazione che, in ossequio ai principi della trasparenza, della chiarezza e della informazione puntuale, hanno visto Confcommercio realizzare e mettere in rete un nuovo sito internet istituzionale che, attivo dallo scorso mese di novembre, ha registrato circa 33 mila visite. Con il mese di gennaio di quest’anno, come avrete avuto modo di osservare direttamente, è diventato realtà anche il nuovo notiziario mensile a colori, ideale e attuale prosecuzione dello storico “Ascom Notizie” rimasto in vita per ben 45 anni. Risposte adeguate, riteniamo, alla necessità di mostrarsi sempre più vicini ai nostri associati”.

IL FUTURO

“Come abbiamo detto in precedenza, la crisi economica sta vivendo la sua fase più acuta. E ci mette di fronte a tante sfide. Una delle più impegnative è quella del settore – sicurezza: gli eventi criminosi degli ultimi mesi ci hanno dimostrato che anche il nostro territorio non è più un’isola felice. Per questo, poche settimane fa abbiamo ospitato le massime autorità civili e militari della provincia qua a Palazzo Sani, dando vita a una importante tavola rotonda su questo argomento. E Confcommercio non allenterà la presa su questo argomento, continuando a sensibilizzare le forze dell’ordine, a difesa di una categoria, quella dei commercianti, costretta sempre più spesso a fare i conti con episodi di violenza e microcriminalità”.

“Cari colleghi, mi accingo a concludere questa mia relazione con una serie di ringraziamenti. In primis, al direttore Rodolfo Pasquini e ai colleghi di giunta e di consiglio che mi hanno sostenuto e accompagnato durante il mio primo mandato, conclusosi a marzo, e il cui apporto sarà prezioso per raggiungere quei traguardi che ci siamo prefissati, Assieme a loro, ringrazio tutti coloro che, proprio a marzo, hanno deciso di rinnovarmi la loro fiducia, attraverso quel voto che ha permesso di confermarmi alla presidenza dell’Associazione per altri 4 anni. Una linea di continuità per la quale garantiamo sin da oggi il massimo impegno, con l’obiettivo di portare a termine il lavoro cominciato nel 2008. Proseguendo con i ringraziamenti, cito i vari rappresentanti e presidenti di zona, passati, presenti e futuri, che sono indispensabili per il lavoro che svolgono a favore delle imprese locali, e, infine, tutto il personale dell’Associazione la cui opera precisa e qualificata ha fatto e farà crescere sempre di più la nostra organizzazione”.

“A chiudere, un messaggio di speranza: restiamo uniti, anche questo momento così difficile finirà. Grazie a tutti”.