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Accordo fra Comune di Massarosa e Credito Cooperativo per incentivare le assunzioni nelle microimprese

Inserito il 23 maggio 2012 – 15:26

Importante iniziativa dell’Amministrazione di Massarosa che, nell’intento di venire incontro alle aziende e ai lavoratori locali nel contrasto della crisi economica generale, ha stipulato un accordo con la Banca della Versilia Lunigiana e  Garfagnana Credito Cooperativo che prevede la costituzione di un fondo finalizzato a sostenere e incentivare l’occupazione dei residenti sul territorio comunale.

A tale proposito, nei giorni scorsi si è svolto un incontro in municipio, nel corso del quale l’Assessore alle attività produttive Federico Pierucci ha illustrato ai rappresentanti delle Associazioni di categoria i dettagli del progetto, che prevede la possibilità per le microimprese di ottenere finanziamenti sino ad un massimo di 20 mila euro, da destinare all’assunzione di nuovo personale dipendente.

I requisiti fondamentali per accedere al fondo sono i seguenti:

  • L’azienda che richiede il finanziamento devono avere sede sul territorio di Massarosa;
  • I lavoratori assunti devono essere residenti nel territorio di Massarosa.

A tale proposito, verrà formata una apposita commissione per valutare le domande inoltrate al Comune e che, in caso di richieste maggiori rispetto alla disponibilità, assegnerà un punteggio ad ognuna di loro.

In questo senso, ovviamente chi dimostrerà di voler assumere un dipendente a tempo indeterminato si vedrà assegnare un punteggio maggiore rispetto a chi invece intende assumerlo a tempo determinato.

Lo stesso vale per la somma erogata: il tetto massimo di 20 mila euro, infatti, verrà assegnato soltanto a chi assumerà a tempo indeterminato.

Il finanziamento dovrà essere restituito dall’azienda entro 4 anni: per i primi 2 anni, l’impresa pagherà solo la quota capitale, mentre il Comune si farà carico degli interessi.

Altro aspetto importante da rimarcare: qualora l’azienda, dopo aver assunto un dipendente e aver ricevuto i soldi, dovesse decidere di licenziarlo, il finanziamento verrà revocato immediatamente.

Al fine di evitare strane manovre, infine, giova evidenziare anche che non avranno diritto d’accesso al fondo le aziende che abbiano licenziato nei sei mesi precedenti la domanda di ammissione.

L’assessore comunale Pierucci si è detto disponibile a fissare incontri mirati con le imprese interessate, in modo così da illustrare ancora meglio i dettagli dell’iniziativa.