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Protesta dei commercianti di Marlia per piazza Don Matteoni, il Vicepresidente Fanucchi replica a Del Ghingaro

Inserito il 26 aprile 2012 – 14:57

Pronta replica di Confcommercio al sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro, in merito alla protesta dei commercianti andata in scena mercoledì, in concomitanza con la cerimonia di inaugurazione della piazza Don Matteoni di Marlia, voluta e realizzata proprio dal Comune.

“Premesso – si legge in una nota – che un’amministrazione ha il pieno diritto di operare come meglio crede riguardo alla programmazione ed esecuzione dei lavori pubblici di propria pertinenza, è altrettanto evidente che se un gruppo di cittadini, in questo caso negozianti, intende dissentire in maniera del tutto civile, deve essere liberissimo di farlo. Troviamo pertanto inaccettabili le parole del sindaco che fanno un riferimento addirittura al nero fascista, quando è chiaro a tutti che la scelta del colore era riferita al lutto per il commercio di piazza Don Matteoni e non certo a ideologie politiche del passato”.

“Detto questo – aggiunge Antonio Fanucchi, Vicepresidente vicario provinciale e responsabile della Piana -, la nostra associazione è sempre stata attenta alle problematiche della categoria a Marlia, e sin da ora possiamo affermare che siamo pronti a tutelare nelle sedi preposte ogni esercente che dovesse essere multato per la civile protesta di mercoledì. Cogliamo l’occasione per ricordare al Comune anche le tante promesse fatte, e sinora non mantenute, per la risoluzione della questione riguardante il cordolo di via del Popolo, che tanti problemi crea in occasione delle fiere di primavera e ottobre. Argomento, questo, più che mai d’attualità, dato che il prossimo appuntamento è in calendario per domenica 6 maggio”.

“Quando si portano su un tavolo serio – conclude Fanucchi – le problematiche e i disagi che i commercianti si vedono cadere in testa dalla sera alla mattina, a causa di nuove infrastrutture, regolamenti, balzelli e chi più ne ha più ne metta, lo stravolgimento dei flussi di utenza (circolazione stradale, parcheggi, sensi unici, divieti), non sono uno scherzo che si può gestire a gusto di qualcuno. Per non parlare delle lamentele facili dei residenti, che guardano solo fino al muretto del proprio giardino, ignorando che senza la rete commerciale i paesi sarebbero preda della microcriminalità e non solo. Faccio presente che oltre a tutto questo, attendiamo una risposta concreta sulle nostre richieste di agevolazioni riguardo all’Imu sui fondi commerciali dove si esercita la propria attività, per capirci un po’ come la prima casa, e dopo l’incontro avuto con gli assessori di competenza, questa volta non lasceremo che il tempo stemperi le situazioni”.