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Ademaro Cordoni confermato Presidente provinciale di Confcommercio all’unanimità

Inserito il 2 aprile 2012 – 14:50

Elezione plebiscitaria per Ademaro Cordoni, confermato presidente provinciale di Confcommercio Lucca. Il verdetto, atteso ma teoricamente non scontato, è arrivato nel corso della assemblea tenutasi mercoledì sera a Palazzo Sani, durante la quale i cosiddetti “grandi elettori”, ovvero sia i rappresentanti di Valle del Serchio, Piana, Versilia e città capoluogo nominati nelle scorse settimane nel corso delle riunioni preliminari tenutesi sul territorio, hanno ribadito la propria fiducia al presidente uscente.

Secondo mandato consecutivo, dunque, per Cordoni, che resterà in carica sino al 2016. Tutti e 37 gli aventi diritto presenti hanno espresso il loro voto nei suoi confronti; nessuna scheda bianca e, dunque, elezione all’unanimità. Grande soddisfazione al riguardo è stata espressa dal neo – riconfermato presidente, ma anche dal direttore Rodolfo Pasquini, il quale sottolinea l’importanza di una linea di continuità che garantirà stabilità all’associazione e rappresenterà un punto di appoggio fondamentale per tutti gli associati, in una fase di grave crisi economica generale come quello che stiamo vivendo.

“L’impegno che ci siamo presi – commenta Cordoni –, nel momento in cui abbiamo deciso di proseguire questo percorso, è quello di moltiplicare ancora di più i nostri sforzi a tutela degli associati, convinti del fatto che, uniti, si possa venir fuori dalla difficile situazione in cui versa il mondo del commercio”.

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DI CORDONI – VERSIONE INTEGRALE

Buonasera a tutti, Cari colleghi,

E grazie per essere intervenuti numerosi a questa serata di così grande importanza per la nostra Associazione.

La fine di un mandato e l’inizio di uno nuovo, rappresentano sempre un momento ideale per voltarsi dietro e guardare a cosa è stato fatto, ma anche e soprattutto per rivolgere lo sguardo avanti, agli obiettivi e i traguardi da raggiungere.

Quello che stiamo vivendo, come purtroppo tutti sanno, è un periodo molto molto difficile. La crisi economica, iniziata nel 2008 proprio in concomitanza con il nostro mandato alla Presidenza di Confcommercio Lucca, sta avendo risvolti ben più negativi di quanto si sperasse inizialmente.

Le previsioni più ottimistiche parlavano di una ripresa a partire dal 2010, mentre la realtà ci dice che oggi, nel 2012, ci apprestiamo a vivere la fase più acuta e difficile.

I numeri sono spaventosi, le aziende chiudono, il saldo fra negozi che aprono o cessano l’attività è negativo.

Ed è qua che l’apporto di una realtà come la nostra deve diventare decisivo. Durante questo mandato, soprattutto nella seconda metà, abbiamo lavorato duramente, puntando a una ristrutturazione e modernizzazione dell’Associazione.

Prove evidenti ne sono l’apertura della nuova sede Confcommercio di Lunata, a servizio dell’intera Piana di Lucca, ma anche il rafforzamento delle sedi periferiche della Garfagnana e della Versilia, con la presenza sempre più costante dei nostri funzionari e orari più vicini alle esigenze dei soci.

Al fine di instaurare un dialogo il più trasparente, continuo e proficuo possibile con gli associati, negli ultimi cinque mesi abbiamo provveduto a far realizzare un sito internet completamente rinnovato, contenente ogni genere di informazione di carattere sindacale, formativo e normativo, oltre che sui servizi offerti da Confcommercio. Un grosso successo, questo, visto che da novembre ad oggi il sito è stato visitato già oltre 23 mila volte.

Ma non solo: sempre sul piano della comunicazione, a partire dallo scorso mese di gennaio, abbiamo rivoluzionato totalmente anche il notiziario inviato ai soci: dopo 45 anni di onorato servizio, lo storico “Ascom Notizie” in bianco e nero ha lasciato spazio al magazine “Confcommercio News”, venti pagine a colori e un formato moderno e accattivante che stanno riscuotendo grandi consensi e interesse fra i nostri associati.

Il mondo sindacale, dicevamo: sono tanti e importanti i risultati ottenuti per la nostra categoria attraverso la concertazione. Tanto per rimanere agli ultimi mesi, cito gli esempi del Comune di Lucca e dei nuovi regolamenti relativi alle aperture dei pubblici esercizi o dell’utilizzo del suolo pubblico.

Questo il passato. Ma le sfide non sono certo finite qua. Anzi. E’ proprio la convinzione di trovarci a metà di un percorso, di avere un lavoro da portare a termine, che ci ha convinti a ripresentarci per il secondo mandato.

Un mandato, che intendiamo improntare all’insegna della continuità.

Il traguardo principale, come detto, è quello di restare il più vicini possibile ai nostri associati, sostenendoli in maniera concreta in questa fase di recessione che il Paese sta attraversando.

Le strade per riuscirci sono tante: in primis, un ulteriore rafforzamento dell’attività sindacale. Insistere sui settori già in servizio e crearne di nuovi. Proprio pochi giorni fa, ad esempio, si è svolta una prima riunione per la nascita di un sindacato dedicato ai venditori e noleggiatori di biciclette, categoria importante che merita di essere seguita autonomamente.

Gli altri punti – cardine per il nostro secondo mandato sono poi il potenziamento della presenza di Confcommercio sul territorio, la fidelizzazione degli associati, la volontà di fare sistema, quando necessario, con le altre categorie, così da rendere più forte e unita la nostra voce nel condurre battaglie di interesse comune.

E ancora: un dialogo sempre più serrato e costruttivo con le Amministrazioni Comunali che, come detto prima parlando dei regolamenti sui pubblici esercizi e il suolo pubblico, possono produrre risultati importanti.

I prossimi anni saranno importantissimi per il turismo. I dati in nostro possesso dicono che esso rappresenta il 13 – 14 per cento del Pil, ma possiamo arrivare al 20 per cento entro il 2020. A Lucca, il boom dello scorso anno ha dimostrato con chiarezza quanto questo settore possa fungere da traino per l’economia locale. Ecco perché agli enti chiediamo uno sforzo sempre più grande sul piano degli investimenti e della promozione, continuando ad attirare un target di pubblico elevato e in grado di apprezzare la straordinaria bellezza e la unicità della nostra città. In questo senso, siamo sicuri che la riapertura della Casa Natale di Puccini sia stata una mossa che garantirà sicuri benefici. Più in generale, Confcommercio farà la sua parte sul piano dell’indirizzo, ma chiede con forza di essere considerata dagli enti stessi come un attore importante, in ogni angolo del territorio provinciale, dalla Versilia alla Valle del Serchio.

Cari colleghi, mi accingo a concludere questa mia relazione, dopo aver ringraziato i colleghi di Giunta e di Consiglio che mi hanno sostenuto in questo mio lavoro ed il cui apporto è stato prezioso per raggiungere quei traguardi che ci siamo prefissati. Assieme a loro, intendo ringraziare i vari rappresentanti e presidenti di zona, che sono indispensabili per il lavoro che svolgono a favore delle imprese locali, e, infine, tutto il personale dell’Associazione, la cui opera precisa e qualificata ha fatto e farà crescere sempre di più la nostra organizzazione.

A tutti voi, rivolgo un appello: teniamo duro, il momento è difficile, ma rimanendo uniti possiamo superarlo. Dobbiamo far sentire la nostra voce. Abbiamo il compito di difendere e tutelare il mondo del commercio e, come detto, del turismo, che sono le vere eccellenze del periodo storico che stiamo vivendo.

Grazie.