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Abbigliamento e generi vari di consumo, fra criticità e proposte per il rilancio

Inserito il 18 aprile 2012 – 10:49

Le criticità non mancano, ma la voglia di non arrendersi, in attesa di tempi migliori, c’è e resta molta. E’ questa, riassunta in estrema sintesi, la situazione in cui versano i settori dell’abbigliamento e dei generi vari di consumo in provincia di Lucca. A compiere un’analisi di questo ambito è Confcommercio, al cui interno trovano spazio e sono operativi sindacati specifici.

“Come ogni altro settore del tessuto economico – si legge in una nota dell’associazione di Palazzo Sani -, anche questi risentono della grave crisi generale. A problematiche comuni a tutti, se ne aggiungono altre specifiche, in parte ereditate dal passato, in parte emerse con forza negli ultimissimi anni. Riguardo all’abbigliamento, alle calzature, agli ottici o agli accessori, ad esempio, pensiamo alla nascita e crescita esponenziale degli outlet, vere e proprie cittadelle artificiali che hanno messo in ginocchio tante attività e centri dello shopping tradizionali. Si è arrivati al punto, addirittura, di organizzare vere e proprie gite mirate in pullman per recarsi in uno di questi outlet”.

“Altro nodo spinoso – prosegue Confcommercio – è quello della stagionalità delle collezioni, modificatasi radicalmente e per la quale, già mesi addietro, avevamo inoltrato alla Regione una richiesta di revisione del periodo dei saldi, ben prima che il Governo varasse le liberalizzazioni”. “Il quadro – insiste la nota -, dunque, non è certo dei più semplici, ma gli operatori non disperino: venirne fuori è possibile. Puntando sulla qualità. In termini di prodotto, ma anche di servizio. Ecco perché è allo studio della nostra associazione, su richieste degli operatori, l’organizzazione di corsi formativi mirati, rivolti ai giovani che intendono avviare la professione di commesso o commessa. E non solo: chiediamo che venga offerta ai negozi, in particolari periodi dell’anno come ad esempio quello delle ferie estive, la possibilità di assumere con una maggiore flessibilità e facilità temporale”.