Home » In Evidenza, Territorio

Replica puntuale del Ccn Essere Forte alle critiche di Bianchi

Inserito il 14 marzo 2012 – 13:54

Dopo le critiche a mezzo stampa ricevute dal suo ex vicepresidente David Bianchi, il Centro commerciale naturale di Forte dei Marmi “Essere Forte”, sorto in collaborazione con Confcommercio, risponde in maniera puntuale in merito alle questioni poste.

“Il signor Bianchi – afferma la presidente del Ccn Daniela Broch -, dopo le sue dimissioni dal direttivo, accolte all’unanimità, evidentemente non conosce gli argomenti di cui parla. Chiede quali siano le iniziative previste per quest’anno, ma se avesse partecipato a qualche nostra riunione, oppure letto i giornali, saprebbe che gli eventi in programma per il 2012 a cura del Ccn sono molti, a partire dalla riproposizione del servizio di sorveglianza privata che lo scorso anno ha riscosso un successo enorme, tanto che stiamo lavorando alacremente da settimane affinché sia esteso anche ad albergatori e balneari, a cui abbiamo presentato preventivi su cui riceveremo presto delle risposte”.

“Ma non solo – aggiunge la signora Broch -: altra iniziativa che intendiamo ripresentare e calendarizzare nel tempo è quella della cittadinanza onoraria, da assegnare anno per anno a una personalità di spicco che ha fatto di Forte dei Marmi la sua seconda casa. Tra le novità, invece, c’è una sfilata di moda che intendiamo organizzare per le vie del centro all’inizio di settembre. A tale proposito, ci sono contatti in atto che stanno andando avanti già da mesi”.

“Per quanto riguarda i lavori nelle piazze – insiste la presidente del Ccn -, la nostra associazione ha un dialogo costante con l’amministrazione comunale, ma è chiaro che, pur convinti delle difficoltà dei negozi e delle necessità di farcene interpreti con gli organi preposti, non siamo dotati di poteri decisionali in materia di opere pubbliche”.

“Infine – termina la signora Broch -, intendiamo smentire una volta per tutte anche la teoria secondo la quale la politica avrebbe, per così dire, inquinato il nostro direttivo. Le persone sono invitate a far parte del Ccn esclusivamente sulla base della loro esperienza professionale nel mondo del commercio. Perché è di questo che si parla durante le nostre riunioni, ove ognuno evita di portare le proprie idee politiche. Se poi c’è qualcuno che ha deciso di estendere il suo impegno civile anche ad una lista per le elezioni comunali, è comunque assurdo parlare adesso del suo ruolo futuro all’interno del Ccn, prima ancora di sapere quale sarà l’esito delle urne”.