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Liberalizzazioni, Pasquini e Bertoli a fianco dei commercianti di Fornaci di Barga

Inserito il 11 gennaio 2012 – 14:45

Confcommercio Lucca in prima linea per tutelare le piccole attività commerciali e vicina alle perplessità espresse dai commercianti di Fornaci di Barga.

Il “sempre aperti” e la liberalizzazione degli orari nel commercio non trovano il pieno convincimento da parte delle associazioni di categoria.

Così il direttore Rodolfo Pasquini fa conoscere l’appoggio ai commercianti che in questi giorni stanno esprimendo varie perplessità attorno al decreto.

“Siamo in linea con quanto abbiamo letto sulla stampa da parte dei commercianti di Fornaci di Barga – spiega il direttore di Confcommercio –. Abbiamo già avuto contatti con il presidente della Regione, Enrico Rossi, per presentare un ricorso contro la liberalizzazione e creare un tavolo di lavoro per realizzare un codice del commercio di altro tipo. Anche a livello provinciale siamo attivi e come sempre attenti alla tutela del piccolo commercio”.

“Ma naturalmente pensiamo anche agli altri e quindi è auspicabile dialogo per trovare una soluzione che possa soddisfare tutti”.

Attualmente l’orario di apertura giornaliero può coprire fino a 13 ore di servizio continuato, nella fascia compresa tra le 7 e le 22 oltre alle aperture nelle domeniche e negli altri giorni festivi e deroghe speciali per centri storici, località turistiche e città d’arte.

“La situazione va valutata zona per zona ed è quello che dobbiamo chiedere al presidente Rossi – dice Fosco Bertoli, vice presidente di Confcommercio e responsabile dell’area Valle del Serchio – il decreto, allo stato attuale, rischia di penalizzare le piccole attività sia quelle a conduzione familiare che quelle che fanno appoggio su molti dipendenti. Ma una più attenta valutazione va effettuata a seconda del territorio e quindi questa deve essere una buona occasione per aprire un tavolo di confronto più ampio aperto anche agli imprenditori che sono favorevoli alla liberalizzazione”.