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Liberalizzazioni del commercio, la Regione si rivolge alla Corte Costituzionale

Inserito il 10 gennaio 2012 – 08:29

In tema di liberalizzazioni degli orari dei negozi e delle aperture festive, la Regione Toscana ha deciso di impugnare di fronte alla Corte Costituzionale le norme del Governo.

“La liberalizzazione totale e selvaggia degli orari e delle aperture – commenta il Presidente Enrico Rossi – è solo un altro regalo alla grande distribuzione e una batosta per le piccole imprese. Un minimo di regole é utile anche alla concorrenza. Tutto questo mentre bisognerebbe invece rilanciare il piccolo commercio per fini sociali, di sicurezza, vivibilità e di identità”.

Sempre la Regione happrovato una circolare per il settore commerciale toscano, chiarendo così ai Comuni e agli operatori del settore i rapporti che intercorrono tra normativa statale e regionale in materia di orari, sottolineando l’applicabilità della norma regionale rispetto a quella nazionale. Infatti la norma regionale approvata il 27 dicembre scorso è entrata in vigore successivamente a quella nazionale, e pertanto trovano piena applicazione le disposizioni ivi previste in una materia che il Titolo V della Costituzione stabilisce di piena competenza delle Regioni, come più volte ribadito dalla stessa Corte Costituzionale.

“La Regione – dice l’assessore Scaletti – pur recependo alcuni principi che provengono dal Governo, ritiene che la liberalizzazione debba essere equa e non selvaggia nel rispetto dei diritti dei lavoratori e del piccolo commercio, come affermato anche dalle principali associazioni di categoria e dai sindacati”.