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Figisc e Anisa sospendono lo sciopero nazionale dei benzinai

Inserito il 24 gennaio 2012 – 15:08
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Figisc e Anisa Confcommercio hanno deciso di sospendere lo sciopero nazionale dei benzinai proclamato lo scorso 16 gennaio contro il decreto liberalizzazioni. Ma resta la mobilitazione.

Le due sigle avevano proclamato una serrata di 7 giorni all’indomani delle prime indiscrezioni sul decreto liberalizzazioni, poi varato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri. La retromarcia si deve al fatto che “alla fine ha prevalso il buon senso”, in particolare riguardo all’eliminazione del diritto di esclusiva. Sono state evitate, spiega infatti la nota, “quelle misure che avrebbero ottenuto, senza alcun positivo riflesso sui prezzi al consumo, solo il risultato di far espellere i gestori dalla rete alla scadenza dei contratti”.

Tuttavia, osservano i due presidenti nazionali, Luca Squeri e Stefano Cantarelli, “il sistema bancario ha ottenuto, all’ultimo momento, la complicità del Governo nello scippo della gratuità delle carte di pagamento per consumatori ed operatori, azzerando così una norma importantissima che l’allora Ministro Romani inserì nella legge 183/2011, che è entrata in vigore dal 1° gennaio 2012 e che pure era stata confermata nel decreto ‘Salva l’Italià”.

Su questo tema, quindi, le due Federazioni hanno deciso di promuovere forme alternative di mobilitazione: “Si apre una vertenza diversa da quella iniziale – dicono – che poniamo immediatamente all’attenzione del Governo affinché ripristini la norma originaria sulla gratuità delle carte di credito. In relazione agli immediati sviluppi della vertenza i gestori daranno attuazione a forme di agitazione alternative alla chiusura degli impianti, con modalità di attuazione che verranno prossimamente individuate. Permane, pertanto, lo stato di mobilitazione della categoria”.