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L’allarme di Confcommercio Italia: il Paese è già in recessione

Inserito il 6 dicembre 2011 – 15:47

Siamo già in recessione. E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Confcommercio Italia. Per il 2012 si prevede un calo dei consumi dello 0,3%. Leggera risalita nel 2013, con un +0,3%. Il Pil sarà in flessione dello 0,6% nel 2012 per poi segnare +0,4% nel 2013.

 I dati

Il calo tendenziale (-0,5%) e, soprattutto, quello congiunturale (-0,8%), rilevati a ottobre – segnala l’Indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) – sono la “spia” di un probabile avvio, nel terzo trimestre, di una fase di ripiegamento dei consumi delle famiglie la cui entità non sembra trascurabile e che potrebbe proseguire anche nella prima parte del 2012.

 Domanda in calo

Il peggioramento registrato sul versante della domanda delle famiglie si inserisce in un contesto che vede un progressivo deterioramento degli indicatori congiunturali. Stando alle stime di Confindustria infatti, è proseguita anche a novembre la contrazione della produzione industriale (-0,1% sul mese precedente) e degli ordini (-0,4% su ottobre). Una tendenza che dovrebbe proseguire anche nella fase finale del 2011 e nei primi mesi del 2012.

 Il mercato del lavoro

Elementi di incertezza caratterizzano anche il mercato del lavoro. Secondo la Confcommercio «il moderato miglioramento che si è registrato a novembre nel sentimento delle famiglie e delle imprese evidenzia come, nonostante le incertezze che caratterizzano il quadro attuale, vi siano grandi attese legate all’attuazione di interventi che, incidendo strutturalmente sul sistema, possano creare le condizioni per una ripresa più stabile e duratura dell’economia”.