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Saldi e vendite promozionali, la ricetta dei sindacati abbigliamento e calzature

Inserito il 21 novembre 2011 – 08:19

Sono stati il calendario dei saldi e delle vendite promozionali, i temi principali della partecipata riunione dei sindacati provinciali abbigliamento e calzature di Confcommercio, tenutasi mercoledì pomeriggio a Palazzo Sani, alla presenza del direttore dell’associazione Rodolfo Pasquini, del presidente Vittorio Melecchi (abbigliamento) e della vice presidente Iliana Nutini (calzature).

Più controlli

Durante l’incontro sono state prese in esame alcune problematiche su tempi e modalità di questo genere di iniziative, trovando un’intesa su alcuni punti di estrema importanza. In primo luogo, i negozianti presenti chiedono maggiori controlli da parte dei Comuni sul rispetto delle vigenti normative da parte degli operatori: nel caso delle vendite promozionali, infatti, è stato osservato come ci siano negozianti che, proprio in questi giorni, stanno esponendo in bella vista nelle loro vetrine cartelli che parlano di vendite promozionali sino al 10 dicembre, mentre la legge regionale in materia parla chiaramente di “vendite promozionali possibili sino a 30 giorni prima dell’inizio dei saldi”, che inizieranno il 5 gennaio 2012. Il conto, pertanto, è semplice: le vendite promozionali dovrebbero terminare il 3 dicembre, non il 10.

Le date d’inizio

Altro punto nodale è quello dell’inizio dei saldi stessi, che i negozianti domandano di spostare in avanti di almeno 15-20 giorni, in quanto, oggi, troppo a ridosso delle festività natalizie. Stante l’attuale situazione, sul piano strettamente burocratico si chiede perlomeno che sparisca, dalla definizione dei saldi, la dizione “di fine stagione”, ritenuta fuorviante e abbastanza comica, visto che ad oggi si parla di avvio dei saldi di fine stagione invernale a partire dal 5 gennaio, quando in realtà la stagione invernale è appena cominciata. E lo stesso, ovviamente, vale poi anche per l’estate, con i saldi che scatteranno ai primi di luglio, in piena alta stagione.

Più distanza fra vendite promozionali e saldi

A chiudere, l’ultimo punto discusso riguarda la distanza temporale fra vendite promozionali e saldi, oggi fissata, come detto, in 30 giorni: i commercianti dei sindacati abbigliamento e calzature di Confcommercio ritengono che tale distanza vada dilatata e portata ad almeno 45 giorni: qualora l’inizio dei saldi di gennaio dovesse esser spostata attorno alla metà del mese, infatti, le vendite promozionali rischierebbero di protrarsi fino a ridosso del Natale. Le istanze emerse durante la riunione di mercoledì verranno adesso trasferite a Confcommercio Toscana, avviando così l’iter per farle pervenire alla Regione.