Home » In Evidenza, Territorio

Professionisti e… Paladini dell’ambiente

Inserito il 8 novembre 2011 – 10:12
Professionisti

Industria, riscaldamento, auto, aerei e molte altre attività si traducono in emissioni di anidride carbonica. Azioni quotidiane come cucinare, guidare l’auto, guardare la tv, farsi la doccia o utilizzare il computer sono tutte attività che consumano energia e producono emissioni di gas serra, come l’anidride carbonica, che contribuisce al cambiamento climatico. Anche un evento, che sia un concerto musicale o un’intera manifestazione come la Settimana del Commercio, produce importanti quantità di anidride carbonica. L’anidride carbonica è tra le sostanze che contribuiscono al riscaldamento globale, assieme ai gas serra prodotti dagli uomini. Ridurre le emissioni inquinanti non è semplice, anche perché il trend è in costante crescita. Professionisti Nati in Garfagnana hanno deciso di utilizzare una “filiera” locale e grazie a Comunità Montana e Comune di Castelnuovo, sono state piantumante 28 nuove pianticelle (28 come le edizioni della Settimana) per una simbolica compensazione e per il rinverdimento di una zona di Castelnuovo.

Compensazione volontaria

Tutti noi possiamo recitare il nostro ruolo. Ognuno per quello che può. Professionisti Nati in Garfagnana hanno trovato una forte sensibilità sulla tematica da parte dell’Associazione Compriamo a Castelnuovo, della Comunità Montana Garfagnana e del Comune di Castelnuovo. In particolare, un doveroso ringraziamento va a Mario Puppa e Luca Biagioni che si sono impegnati concretamente e collaborando fattivamente per realizzare questa giornata. Lo hanno fatto andando anche oltre la loro veste politica di presidente della Comunità Montana, il primo, e di assessore al commercio e al turismo del Comune, il secondo.

Castelnuovo più verde

Proprio in un periodo in cui tanto si parla di salvaguardia del territorio, Castelnuovo è così diventata più verde e curata grazie alla posa delle nuove piante. La cerimonia si è svolta in piazzale Chiappini presso la tensostruttura comunale con la partecipazione della classe quinta del Liceo Scientifico Galilei accompagnata dal dirigente scolastico Carlo Popaiz. A fare gli onori di casa l’assessore Biagioni accompagnato dai colleghi Elena Picchetti e Alessandro Fontana, il presidente della Comunità Montana, Mario Puppa, e la rappresentanza dei commercianti con il vice presidente della Confcommercio Lucca, Fosco Bertoli, il presidente dell’associazione Compriamo a Castelnuovo, Gianni Dini, e il rappresentante Confcommercio, Alessandro Tardelli. Presente anche il presidente del Cai Garfagnana, Gabriele Turri. Assieme ai ragazzi, proprio loro hanno proceduto alla piantumazione di alcuni alberi assieme agli operai della Comunità Montana. Tra le 28 piccole piante ciliegi, faggi e frassini.

 

Da dove arrivano le piante – Alla cerimonia di piantumazione erano presenti tecnici e operai della Comunità Montana che hanno colto l’occasione per illustrare ai ragazzi delle scuole l’attività de La Piana di Camporgiano, vivaio agro-forestale gestito dalla Comunità Montana. Un vivaio che è considerato un vero e proprio fiore all’occhiello da parte della Regione Toscana e qui vengono svolti molti progetti sperimentali. In questi mesi, al vivaio La Piana si sta combattendo il Cinipide Galleno, il parassita che ha colpito i castagni di tutta Italia. Il centro da anni attua un’intensa attività di recupero, moltiplicazione e conservazione di antiche varietà agricole locali. Dal 2008 ospita la sezione locale della Banca Regionale del Germoplasma Toscano, dove sono conservati semi e piante delle varietà locali recuperate, caratterizzate ed iscritte al Repertorio Regionale delle specie in pericolo di estinzione od erosione genetica. (L.R. 64/04) Nelle sue strutture sono conservate 24 varietà erbacee fra ortive e cereali. Nel campo collezione annesso alla banca sono state messe a dimora ben 370 piantine da frutto di oltre 100 biotipi diversi dei fruttiferi più rappresentativi della Garfagnana: melo, pero, susino, ciliegio e fico. I semi e le piante conservati dalla Banca sono affidati ai Coltivatori Custodi affinché li coltivino, riproducendoli in purezza e quindi rinnovando e moltiplicando il seme.Il loro ruolo è fondamentale per la valorizzazione e ridiffusione sul territorio e delle antiche varietà e dei valori dell’identità locale.

Internet – Notizie, foto ed approfondimenti sono sempre consultabili sul sito internet www.settimanadelcommercio.com.