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Tracciabilità dei rifiuti, le ultime novità

Inserito il 5 ottobre 2011 – 15:45
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Ascom Confcommercio informa che è stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n.216 del 16 settembre 2011, la legge di conversione del Decreto legge anticrisi (Dl 138/2011) che introduce una disposizione specifica con la quale viene ripristinato il sistema di tracciabilità dei rifiuti precedentemente abrogato, prevedendo anche alcune importanti modifiche di ordine sostanziale.

In particolare, per le imprese con numero di dipendenti superiori a 10 il termine di entrata in operatività del SISTRI è il 9 febbraio 2012; per i produttori di rifiuti fino a 10 dipendenti, l’entrata in operatività del SISTRI, comunque non antecedente il 1° giugno 2012.

Vengono, inoltre, previste deroghe per i rifiuti a bassa criticità ambientale. Viene disposto, infatti, che con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del Mare, di concerto con il Ministro per la semplificazione normativa, sentite le categorie interessate, entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione (prossimo 16 dicembre), siano individuate specifiche tipologie di rifiuti, alle quali, in considerazione della quantità e dell’assenza di specifiche caratteristiche di criticità ambientale, vengano applicate, ai fini del sistema di controllo di tracciabilità dei rifiuti, le procedure previste per i rifiuti speciali non pericolosi. In sostanza gli operatori che gestiscono tali rifiuti potranno avere la facoltà e non l’obbligo di adottare il sistema Sistri.

Per gli operatori che producono esclusivamente rifiuti soggetti a ritiro obbligatorio da parte di sistemi di gestione regolati per legge, è prevista la possibilità di delegare la realizzazione dei propri adempimenti relativi al SISTRI ai consorzi di recupero.